Capri-Napoli 2026, il 5 settembre torna la storica traversata a nuoto

La Capri-Napoli torna sabato 5 settembre 2026 per una nuova sfida nelle acque del Golfo. Sedici nuotatori affronteranno i 36 chilometri della storica traversata in mare aperto, giunta alla sua 61ª edizione. Partenza alle 10.15 da Capri, con arrivo nel pomeriggio a Napoli.

È una delle grandi classiche del nuoto di fondo internazionale e, da oltre sessant’anni, lega idealmente l’isola azzurra al capoluogo campano attraverso una delle prove più impegnative e suggestive del calendario open water.

Sabato 5 settembre torna la Capri-Napoli – Trofeo Vecchio Amaro del Capo, con sedici atleti pronti a misurarsi lungo i circa 36 chilometri che separano Capri da Napoli.

La partenza è fissata alle 10.15 da Le Ondine Beach Club di Capri. Da qui i nuotatori prenderanno il largo attraversando il Golfo, con l’arrivo previsto nel pomeriggio nelle acque antistanti il Circolo Canottieri Napoli.

Alessio Occhipinti a caccia del quinto successo

Tra i protagonisti più attesi della Capri-Napoli 2026 c’è Alessio Occhipinti. L’atleta italiano ha già conquistato quattro vittorie nella traversata e quest’anno avrà la possibilità di raggiungere un traguardo particolarmente prestigioso: eguagliare il record dei cinque successi detenuto da Giulio Travaglio, uno dei nomi simbolo della storia della competizione.

Una sfida nella sfida che aggiunge ulteriore interesse a un’edizione già particolarmente attesa.

Importante anche la presenza italiana nella gara femminile. Al via ci saranno Veronica Santoni e Alessia Ossoli, che si confronteranno, tra le altre, con l’argentina Mariel Loyato e la statunitense Emily Fogle.

Cristina Chiuso alla partenza da Capri

A rendere ancora più speciale la giornata sarà la presenza a Capri di Cristina Chiuso, ex campionessa di nuoto e volto noto della televisione sportiva, scelta come testimonial dell’evento.

La partenza dall’isola rappresenta da sempre uno dei momenti più spettacolari della Capri-Napoli: pochi minuti prima del via, gli atleti si preparano ad affrontare non soltanto la distanza, ma anche correnti, condizioni del mare e una prova fisica e mentale che può durare diverse ore.

Capri-Napoli, oltre sessant’anni di storia nel Golfo

La traversata a nuoto Capri-Napoli è molto più di una competizione sportiva. Nel corso dei decenni è diventata uno degli appuntamenti che raccontano il legame profondo tra Capri, Napoli e il loro mare.

Dal momento della partenza dall’isola fino all’arrivo sulla costa napoletana, il Golfo diventa un vero e proprio campo di gara naturale. Una distanza di 36 chilometri che ha richiamato negli anni alcuni dei più importanti specialisti internazionali del nuoto di fondo.

Con la 61ª edizione, quella storia continua.

Sabato 5 settembre gli atleti torneranno dunque in acqua da Capri per affrontare una delle traversate più iconiche del Mediterraneo: 36 chilometri di mare aperto, resistenza e competizione, con Napoli all’orizzonte.

Sibilla Panfili

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