La banda, uno dei simboli della tradizione caprese, ha dato grande spettacolo sull’isola di Capri. Una serata speciale all’insegna della musica e della danza popolare
Palloncini bianchi come la neve hanno riempito la storica Piazzetta di Capri per una ricorrenza importante per l’isola azzurra. Il gruppo degli Scialapopolo ha compiuto la bellezza di cent’anni, ma è come se la banda si fosse esibita per la prima volta in quella serata mostrando tutta la loro energia inesauribile al pubblico di presenti. Il folklore, con i suoi infiniti colori, si è preso la scena in quella che è da sempre la crocevia di culture. La Piazzetta, in una notte, ha ripercorso una delle storie locali più interessanti dell’isola azzurra. Una pagina fatta di canti e balli popolari che hanno contribuito a rafforzare l’identità dell’isola. Il gruppo degli Scialapopolo, celebre per le sue esibizioni con tamburelli e abiti colorati, rappresenta un punto cardine della cultura caprese. Questo grazie a Costantino Paturzo che, da quando ha le redini di questa banda, ha portato avanti un compito ben preciso che è quello di tramandare la tradizione alle generazioni future.
«Il nostro gruppo gode di una lunga storia cominciata nel 1925, grazie a Costanzo Spataro», ha raccontato tempo fa Costantino. Gli Scialapopolo erano soliti esibirsi durante il Capodanno tra le ville più conosciuta dell’isola. Dopodiché si trasferivano nella Piazzetta di Capri per gli auguri di buon anno. Nel tempo gli Scialapopolo sono cresciuti, diventando un gruppo sempre più forte e coeso fino alla terza generazione quando Costanzo, capobanda nonché padre di Costantino, si è guadagnato il successo attuale del pubblico con il gruppo. Tra le esibizioni, i balli e i canti popolari, hanno saputo trasmettere ai turisti da tutto il mondo il mito di Capri in tutta la sua bellezza. Quando il testimone è passato a Costantino, sono state applicate non poche modifiche al gruppo a cominciare dai nuovi strumenti che accompagnano ogni spettacolo. La tradizione è rimasta la stessa, mantenuta intatta proprio per garantire la stessa emozione provata dal pubblico cento anni fa. Nel corso di “Emozioni d’estate” promossa dall’Amministrazione comunale, il Comune – tramite il sindaco Paolo Falco e il consigliere comunale con delega alle tradizioni Mirko Avellino – ha consegnato al leader del gruppo Costantino Paturzo un piatto celebrativo del centenario del gruppo.
Riccardo Lo Re

