Il salotto della Sfinge, al via la quarta edizione

Incontri, proiezioni la mostra “I Am a Woman” di Lotta Antonsson. E tra le novità, un’anteprima da non perdere

Dopo Un’estate per sognare torna l’appuntamento con Il Salotto della Sfinge, giunto alla sua quarta edizione. Una rassegna che si terrà dal 24 al 26 agosto nella splendida cornice di Villa San Michele ad Anacapri, dove cinema, letteratura e arte si legano attraverso un tema prescelto nel corso di ogni appuntamento, che in questo caso, visti gli eventi che hanno accompagnato questo 2022, non poteva che essere il conflitto. 

«Il Salotto della sfinge – sottolinea la soprintendente Kristina Kappelin – si propone come uno spazio in cui il dialogo, la parola, il confronto, siano gli elementi essenziali. Abbiamo scelto “conflitto” come tema, per sottolineare che Villa San Michele vuole essere un luogo di cultura che non si isola dal mondo in cui viviamo. C’è una guerra dietro l’angolo e sono molto fiera di poter ospitare la prima grande manifestazione dell’isola in solidarietà dell’Ucraina, attraverso la partecipazione del gruppo musicale Alibi Sisters che verrà a Capri direttamente da Kiev. Visto però, che “conflitto” è una condizione umana, gli incontri tra registi, scrittori e attori allargano il tema, anche con leggerezza. Chi di noi non ha vissuto un periodo di grande conflittualità? Quante volte un momento di difficoltà o di confronto ha generato creatività improvvise? Vorremmo esplorare attraverso interviste e performance questo argomento».

L’anteprima del 23 agosto  

Tra le varie novità di questa nuova edizione c’è senza dubbio la serata di anteprima della rassegna Il salotto della Sfinge. La regista Maria Iovine, vincitrice del premio Visionarie, sarà protagonista del primo evento di martedì 23 agosto alle ore 20 con la proiezione del film Corpo a corpo (2021), dedicato alla figura di Veronica Yoko Plebani, atleta della nazionale paralimpica di triathlon.

L’inaugurazione sarà tuttavia il primissimo 24 agosto alle ore 19 con la mostra “I Am a Woman” realizzata dalla fotografa svedese Lotta Antonsson.  Un percorso che mescola erotismo, moda, documentarismo usando le immagini create dall’artista con un’estetica ben precisa. Gli occhi delle protagoniste sono infatti coperti con gusci di conchiglia, frammenti minerali o animali sottolineando l‘indagine verso la natura effimera delle cose e per riflettere sulle sfumature che riguardano la rappresentazione del corpo femminile.

Alle 20 ci sarà invece l’incontro con gli attori Bianca Nappi e Giandomenico Cupaiuolo, al centro di alcune letture del testo Dialogo di profughi di Bertolt Brecht intervallate da dei momenti musicali del clarinettista svedese Kjell Fagéus. Subito dopo, alle 20.45, il pubblico potrà ascoltare l’esibizione della cantafiorista Rosalba Piccinni, accompagnata dal trombettista Marco Brioschi e dal chitarrista Luca Meneghello.

Gli ultimi eventi 

Il 25 agosto alle ore 19 avverrà la presentazione di Armbrytning med ondskan (Braccio di ferro con il male), la biografia del sottosegretario generale dell’ONU Staffan de Mistura scritta insieme a Erik Ohlsson e pubblicata da Edizioni Ordfront. Insieme a loro ci sarà anche la soprintendente di Villa San Michele Kristina Kappelin che saprà condurre lo spettatore alla scoperta di questo volume, affrontando le strategie e le tattiche adottate dal mediatore in alcune missioni umanitarie. A concludere la serata ci penserà invece l’imprenditrice e food-influencer Fiorella Breglia. 

Con il venerdì Il salotto della Sfinge giungerà alle sue ultime battute finali. Ma non prima di un sentito omaggio all’Ucraina in uno spettacolo che si terrà alle ore 20. Sul palcoscenico salirà il gruppo musicale di Kiev Alibi Sisters formato da Anna Zavalska e Angelina Kolodiy alle voci, e da musicisti come Dmytro Saratskyi (al piano), Yaroslav Borys (alla batteria), Oleksandr Leonov (alla chitarra), Mykola Kistenov (al basso), e Mariana Ptashnyk (al violino). Un concerto che metterà in scena parte del repertorio della musica folk delle varie regioni ucraine, e alcune melodie della tradizione ebrea kletzmer e dei tartari della Crimea.

Riccardo Lo Re

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