Lo spettacolo andrà in scena giovedì 10 e venerdì 11 settembre a Villa San Michele
Ultimi eventi della seconda edizione del Capridrama Opera Festival. A chiudere questo ciclo di appuntamenti sarà l’opera di Giovanni Battista Pergolesi Livietta e Tracollo. Uno spettacolo che trasformerà i giardini e la cappella di Villa San Michele in un palcoscenico di una brillante commedia musicale settecentesca, dove non mancheranno inganni e continui colpi di scena.
Lo spettacolo si presenterà in una forma itinerante toccando diversi ambienti del museo del medico e scrittore svedese Axel Munthe. Gli spazi diventeranno un unico, grande palcoscenico. Un teatro sconfinato dove ill pubblico si immergerà all’interno dell’azione e instaurerà un dialogo diretto con il racconto grazie alla musica, gli interpreti, l’architettura e il paesaggio.
Livietta e Tracollo, realizzata da Pergolesi nel 1734, ha in sè tutte le componenti più originali della commedia musicale settecentesca. Come sostengono gli organizzatori, emerge un vivace gioco di ruoli, travestimenti, identità nascoste, inganni e continui ribaltamenti. Da un alto abbiamo Livietta, giovane donna forte e determinata a individuare un furfante. Dall’altro invece Tracollo, un impostore che con abilità deve cambiare continuamente identità per sfuggire alla sua vendetta. In questa storia emerge dunque un confronto serrato, sorprendente, e dove. Utente è come sembra.
Filippo Rotondo avrà tre ruoli in questo spettacolo: regia, drammaturgia e la parte di interprete, nelle vesti di Tracollo. Regista e baritono, Rotondo è stato insignito del Primo Premio al Nano-Opera International Opera Stage Directors Competition, uno dei più importanti concorsi internazionali dedicati alla regia lirica.
A dare voce a Livietta ci penserà invece il soprano Ginevra Martalò, che ha di recente esorditonel ruolo di Turandot al Teatro Comunale di Modena.
La direzione musicale e il pianoforte sono del giovane caprese Federico Cappa. Le scene e i costumi portano invece il timbro di Matilde Folli, giovane promessa della scenografia italiana, anch’essa recentemente al debutto al Teatro Comunale di Modena con Turandot. Il suo progetto visivo accompagnerà il carattere mobile e giocoso dello spettacolo, trasformando gli spazi di Villa San Michele attraverso costumi, oggetti scenici e continui cambi d’identità.
La produzione è curata da FILRŌ Opera Production, realtà specializzata nella creazione di spettacoli lirici immersivi e itineranti, capaci di mettere l’opera in dialogo con luoghi storici, architetture e paesaggi. Nel corso degli anni FILRŌ ha collaborato con importanti istituzioni culturali, tra cui Villa Reale di Monza, Villa San Michele, Villa Lysis, Fondazione Franco Albini e l’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen, e ha realizzato progetti per realtà e manifestazioni come Maserati, Milano Design Week e Kasbah d’If.
Per partecipare all’evento è importante prenotarsi e per l’acquisto dei biglietti (prezzo adulti € 20,00; ridotto ragazzi e studenti € 10,00) basta recarsi alla biglietteria mezz’ora prima. Per chi viene da Napoli vi è la possibilità di rientro con l’ultima corsa marittima. Per informazioni: tel. 081.8371401 www.villasanmichele.eu
Riccardo Lo Re






