raccolta olive

Un libro per scoprire tutta la tradizione degli olivi di Capri

La storia dell’associazione è raccolta in un libro di Simonetta Capecchi che sarà presentato in giro per l’Italia

Storia, tradizione e innovazione. Tre concetti che rispecchiano l’identità dell’isola di Capri e che si possono raccogliere anche tra gli olivi di Capri. Chi avrà avuto il piacere di fermarsi ad Anacapri avrà certamente notato questi alberi da frutto. Ognuno di loro ha una storia tutta da raccontare, e c’è chi per l’occasione ha scelto di condensarle in un volume tutto da scoprire. L’autrice in questione è Simonetta Capecchi. Il libro, Gli olivi di Capri. Una storia di agricoltura eroica, è un cimelio illustrato da collezione che ripercorre un anno di lavoro degli olivicoltori dell’associazione L’Oro di Capri. Una realtà che ha conservato tutta la tradizione della coltivazione dell’olivo senza però rinunciare a metodi alternativi e, per l’appunto, innovativi.

Il tema dell’agricoltura sostenibile resta infatti centrale in questo volume edito da Electa. Ma in questo libro a emergere è l’identità culturale di un mondo che resta in un certo senso nascosto lasciando spazio al glamour e al turismo mordi e fuggi dell’estate. Simonetta Capecchi ha fatto un passo in avanti e, munita di taccuino e acquarelli, ha voluto vivere un’esperienza unica nel suo genere. Quello suo è stato un reportage autentico e senza filtri. Davanti a sé ha trovato un gruppo che, grazie alla forza collettiva, ha mantenuto intatte le pratiche colturali di un tempo. Nel recuperare gli olivi storici di Capri, l’associazione è riuscita quotidianamente a preservare il paesaggio con le sue infinite sfaccettature che ancora oggi si presentano davanti ai nostri occhi. 

L’Oro di Capri è un progetto virtuoso di sviluppo sostenibile volto a recuperare l’antica vocazione di Anacapri alla coltivazione dell’olivo. Questa storia oggi si è rinnovata con scelte agronomiche sostenibili e rigenerative e con l’attenzione all’identità culturale. Per tenere insieme una comunità l’associazione ha coinvolto scuole, istituzioni, operatori del territorio e artisti. Questo perché l’idea alla base di questo progetto non è quello di sfruttare l’ambiente per fini puramente economici o per il profitto, ma di guardare lontano e alle generazioni future. 

La prima tappa si è già tenuta a Milano il 21 novembre alla Cartoleria e Tipografia Bonvini 1909. La seconda si svolgerà invece a Venezia, il 22 novembre alle 18 alla Libreria Einaudi dove l’autrice dialogherà per l’occasione  con Matteo Alemanno.

Il terzo appuntamento è previsto invece il 2 dicembre alle 18 a Napoli alla Libreria Feltrinelli in via Santa Caterina 23. Presenti all’incontro il giornalista Pasquale Raicaldo, l’antropologo Marino Niola e l’esperto di paesaggio Carlo Lelj Garolla.

Dulcis in fundo, Bologna. Il 4 dicembre alle 19 sarà Donatella Franchi a moderare il confronto che si svolgerà alla Gallery 16 di via Nazario Sauro 16/A in collaborazione col bookshop Libreria Trame.

Riccardo Lo Re

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