Si parte il 23 giugno con l’incontro con i ministri Daniela Santanchè e Gennaro Sangiuliano
Nei prossimi giorni si terrà la riapertura della storica via Krupp. Una straordinaria infrastruttura nata dalle mente dell’imprenditore tedesco Friedrich Alfred Krupp. I riflettori non si sono infatti accesi solamente in Italia. La notizia si è diffusa anche nelle pagine dei principali giornali europei. Capri è tornato a zigzagare, recita il titolo dell’articolo di Stefanie Sonnentag su Die Welt, noto quotidiano tedesco fondato nel 1946.
«Il patrimonio dell’industriale è ancora visibile sull’isola mediterranea», scrive l’autrice che ha avuto non solo il piacere di scoprire le bellezze di questa terra, ma anche di condividerle fuori dai confini italiani attraverso ricerche e approfondimenti che hanno dato vita a volumi di pregevole fattura. Presto però si potrà di nuovo percorrerla a piedi come la prima volta, avvenuta nel 1902. Un evento esclusivo che era riuscito allo stesso tempo a dimostrare quanto la forza dell’ingegno dell’uomo potesse davvero cambiare il volto dell’isola.


Difficile immaginarsi la terra delle sirene senza quel serpentone di roccia che porta verso Marina Piccola. Fortunatamente abbiamo la prova della sua esistenza grazie allo sguardo, ammaliato di fronte allo splendore di una strada che si adatta alla perfezione con l’ambiente. Tutto questo verrà celebrato il 23 giugno quando si aprirà la rassegna Capri d’Autore, un appuntamento promosso da Vis Factor di Valentina Fontana con il Patrocinio della Città di Capri. Nella splendida cornice della terrazza dei Giardini di Augusto alle 19 si terrà l’incontro tra il Ministro per il Turismo Daniela Santanchè e il giornalista Paolo Mieli. Un’occasione per parlare del sistema Italia e del mito di Capri attraverso ricerche e numeri raccolti nel corso degli ultimi mesi, e per affrontare le prossime sfide del futuro dal punto di vista turistico e culturale. Il 24 giugno, sempre alla stessa ora, il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano dialogherà con Gianluigi Nuzzi parlando degli strumenti che potranno essere adoperati per salvaguardare e promuovere il patrimonio culturale italiano che non è solo un prodotto del talenti dei più grandi artisti del nostro Paese, ma che è anche composto da paesaggi tutti da scoprire.
Riccardo Lo Re

