Riparte la rassegna organizzata dall’associazione caprese. Primo appuntamento il 23 marzo insieme alla guida Luigi Esposito
Nesea Capri è inarrestabile. L’associazione caprese si sta preparando alle prime luci della primavera con la rassegna Insieme In Campania Felix prevista a partire dal 23 marzo. Si partirà dall’itinerario Nel blu della Baia di Ieranto. Un appuntamento da non perdere per i residenti dell’isola di Capri che potranno cogliere ogni dettaglio di una Regione che ha una storia tutta da raccontare. Per conoscere i segreti della Campania è utile in questo caso trovare le persone giuste, capaci non solo di narrare le bellezze del territorio ma anche di portarti verso luoghi inesplorati a tutela della sicurezza degli escursionisti. Tutto questo è garantito dall’esperienza offerta da Nesea Capri che, insieme alla guida Luigi Esposito, sa come trasmettere l’autenticità e il valore di una terra come la Baia di Ieranto.
Il programma
L’appuntamento è previsto a Capri intorno alle ore 8. Si partirà dall’isola in mattinata fino a raggiungere il centro di Massa Lubrense. Da Termini si proseguirà poi verso Nerano. Tappa fondamentale in vista dell’escursione del 23 marzo. Nesea ti porterà lungo un sentiero panoramico che spicca per il verde intenso degli ulivi e il blu autentico del mare. In un percorso del genere il consiglio è di portarsi tutto il necessario, compresa una buona macchina fotografica per immortalare il momento. A quel punto si arriverà finalmente verso la meravigliosa Baia di Ieranto, conosciuta per la sua insenatura all’estremità della penisola sorrentina. L’area fa parte dell’area marina protetta e da qui si potrà ammirare uno spettacolo offerto gentilmente dalla natura su Punta Campanella, sul borgo di Marina del Cantone e sui Faraglioni. Dopo questa vista incantevole si potrà visitare l’area dell’antica cava, oggi sede del FAI. E in quell’occasione i partecipanti avranno l’opportunità di assaporare l’olio locale durante la pausa pranzo. Il viaggio si chiuderà ufficialmente con il ritorno a Massa Lubrense.
Riccardo Lo Re
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