Una festa scoppiettante per grandi e piccini in programma dal 13 al 17 febbraio sull’isola azzurra
Capri come in un film di Sergio Leone. Nel febbraio 2026 l’isola abbandona per qualche giorno l’eleganza mediterranea e indossa stivali e cappelli sfidando chiunque si troverà davanti al suo sguardo. È la magia del Carnevale, che trasforma l’impossibile in qualcosa di reale. Il vecchio west approda sull’isola con “The Saloon”, un tema che promette avventura, spettacolo e tanto divertimento.
Dalla Piazzetta ai Giardini della Flora Caprense, l’isola diventa una zona di frontiera con un programma fitto e articolato per grandi e piccini: animazione per bambini, villaggi a tema, musica dal vivo, spettacoli di danza e grandi eventi. E non mancheranno le sfilate della corte di Carnevale, i carri allegorici, le parate in maschera e momenti di convivialità.
Il programma
Ogni giornata è come un capitolo di un racconto western che si snoda tra i vicoli e le piazze d’Italia. Si parte venerdì 13 febbraio con l’apericena a La Capannina e il torneo di texas holdem all’Hangout Pub. Sabato 14 l’isola comincia ad animarsi a partire dai giardini della flora caprense dove sarà allestito il villaggio dei piccoli fuorilegge. Alle 19 la Piazzetta si prepara a un “San Valentino in musica” con Clarissa Ferrigno e Daniela Rocchi.
Domenica 15 febbraio ci sarà la sfilata della corte di carnevale con i bambini mascherati. Alle 17, invece, con il Little Cowboys Parade, si apre ufficialmente il carnevale in Piazzetta dove si andrà a premiare la maschera più bella. E dato che si parla di western, Capri coglie l’occasione per rendere omaggio a Ennio Morricone con il concerto dei Chroma on Stage.
Lunedì 16 febbraio Piazza Umberto I ospiterà tutto “lo spirito del west” con la sfilata della corte di carnevale. A seguire la grande musica live con Clalab, il “Rodeo Night”, lo spettacolo “Roadhouse” realizzato dall’associazione L’isola danza, e un momento ludico imperdibile insieme all’associazione Arcadia.
Il carnevale, come si è visto, è grande evento collettivo. Un palcoscenico a cielo aperto, dove la fantasia prende il sopravvento e il confine tra spettatore e protagonista si assottiglia come nella sfilata della corte “Wild west show” a cura di Scarlett Entertaiment. Infine, da non perdere i carri allegorici “Netflix” curati dall’Istituto Axel Munthe, accompagnati da una piccola, ma gustosa, parentesi gastronomica con gli assaggi delle prelibatezza del martedì grasso a cura del Comitato Piedigrotta Tiberiana.
Riccardo Lo Re




