Marilyn 100 – Eterna Primavera: Capri celebra il mito di Marilyn Monroe nel centenario della nascita

Capri rende omaggio a una delle icone più luminose della storia del cinema.

Dal 21 marzo al 9 giugno 2026, il Centro Caprense Ignazio Cerio ospita la mostra “MARILYN 100 – Eterna Primavera”, personale dell’artista David Parenti dedicata al mito intramontabile di Marilyn Monroe, nel centenario della sua nascita.

L’esposizione, patrocinata dalla Città di Capri e dal Comune di Anacapri, inaugura sabato 21 marzo alle ore 17.30, in una data simbolica: l’Equinozio di Primavera, richiamato anche nel titolo della mostra.

Un mito che non smette di rinascere

“Eterna Primavera” allude alla capacità di Marilyn Monroe di restare sempre viva nell’immaginario collettivo. La sua immagine continua infatti a rigenerarsi nel tempo, attraversando generazioni e linguaggi artistici diversi.

Il percorso espositivo accompagnerà il pubblico anche verso un’altra data simbolica: il 1° giugno 2026, quando ricorrerà il centesimo anniversario della nascita dell’attrice, nata nel 1926 con il nome di Norma Jeane Mortenson.

L’intento della mostra è proprio quello di andare oltre la superficie della diva hollywoodiana per avvicinarsi alla dimensione più fragile e umana della donna dietro il mito.

Le opere di David Parenti

Per questa esposizione caprese, David Parenti presenta circa venti opere dedicate a Marilyn Monroe, realizzate con una tecnica che unisce una precisione quasi fiamminga a una forte tensione visionaria.

I lavori sono eseguiti su carta di gelso lavorata a mano, arricchita da inserti naturali di fiori e foglie, e costruiti attraverso stratificazioni di grafite, segni pittorici e chiaroscuri intensi che restituiscono al volto della diva una presenza luminosa e quasi scultorea.

Nato a Genova, reggiano d’adozione e di padre napoletano, Parenti ha dedicato gran parte della propria ricerca artistica ai grandi protagonisti della settima arte. Tra i soggetti dei suoi cicli pittorici figurano figure fondamentali del cinema come Pier Paolo Pasolini, Federico Fellini, Marcello Mastroianni, Vittorio De Sica, insieme alle icone hollywoodiane James Dean e Marlon Brando.

Nel tempo l’artista ha sviluppato un linguaggio personale basato soprattutto sull’uso di matita e grafite, spesso integrate con tecniche miste su carta, cartone o tavola, oltre a serigrafie di grande formato su tela plastificata.

Marilyn e Capri: una storia di luce

«Non dipingo soltanto Marilyn», racconta Parenti. «Cerco di catturare quel mistero che ha reso il suo sguardo un luogo universale dell’anima. Portare questa mostra a Capri significa collocare un’icona di luce in un luogo che della luce ha fatto il proprio simbolo».

Nelle sale del Museo Cerio, affacciate sulla Piazzetta di Capri, il volto di Marilyn riemerge così come una presenza viva. Non solo ritratto, ma indagine sull’identità e sul fascino eterno di una donna che continua a incarnare, a distanza di decenni, una delle immagini più potenti del Novecento.

Sibilla Panfili

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