L’evento si svolgerà venerdì 28 e sabato 29 agosto e sarà dedicato al tema dell’Enigma. Tra gli ospiti Eugenia Carfora, Giuliano Scarpinato, Renato Esposito, Jens Lapidus, Raffaele Marino, Anders e Anette de la Motte, Amanda Romare, Savanna Hanneryd
Manca davvero poco all’ottava edizione della rassegna Il Salotto della Sfinge. Un appuntamento, organizzato dalla Fondazione Axel Munthe, diretta dalla soprintendente Kristina Kappelin, che si terrà nelle giornate di venerdì 28 e sabato 29 agosto a Villa San Michele ad Anacapri.
A fare da filo conduttore tra cinema, letteratura e arte sarà il tema dell’Enigma. Un racconto fatto di connessioni e intrecci, destinati a comporre un unico tessuto narrativo grazie a un parterre di ospiti svedesi e italiani che si alterneranno, nel corso delle due serate, sul palco della terrazza panoramica: la preside più famosa d’Italia Eugenia Carfora, gli scrittori svedesi Anders e Anette de la Motte, Amanda Romare e Jens Lapidus, lo sceneggiatore e regista Giuliano Scarpinato, l’autore e profondo conoscitore dell’isola di Capri Renato Esposito, l’ex magistrato Raffaele Marino e la ballerina di street dance Savanna Hanneryd.
“Il giallo è stato uno dei prodotti d’esportazione svedese di maggior successo in Italia negli ultimi 20 anni – sottolinea la soprintendente Kristina Kappelin. I giallisti non ci hanno solo regalato dei brividi ma hanno anche raccontato un’altra Svezia. Mi incuriosisce come tutti noi, a prescindere della nazionalità, siamo così attratti dai lati più oscuri della vita degli uomini, forse per dimenticare il mondo reale che per molti versi è ancor più spaventoso. A raccontarlo, tra gli altri, saranno scrittori, avvocati diventati autori, una donna fantastica che combatte per dare un futuro ai giovani in un posto che potrebbe sembrare senza speranza. Due giorni ricchi di spunti per divertirsi e riflettere”.
Tutto inizierà venerdì 28 agosto alle 19 con un cocktail nella Loggia delle sculture. A seguire l’incontro tra il professor Renato Esposito, profondo conoscitore dell’isola di Capri, e l’ex magistrato napoletano Raffaele Marino, autori del libro “L’isola dei suicidi imperfetti”. Presenti anche Anders de la Motte e Anette de la Motte, coniugi e pluripremiati scrittori svedesi, creatori della fortunata serie di gialli ambientati in Italia, tra cui Ett fall på Capri (Un assassinio a Capri) che ha come sfondo l’isola azzurra.
Alle ore 20 sarà il turno di Amanda Romare, scrittrice e produttrice svedese, diventata nota con il bestseller autobiografico ”Halva Malmö består av killar som dumpat mig”, racconto ironico e senza filtri sul dating contemporaneo.Dal fortunato romanzo è stata tratta la serie Netflix Diario dei miei due di picche (2025), diventata un successo internazionale.
Sabato 29 alle 19 un incontro esclusivo tra il regista, drammaturgo e sceneggiatore Giuliano Scarpinato, – coautore del film La Gioia, ispirato al caso di cronaca Rosboch, vincitore del Premio Solinas e del Globo d’Oro 2026 per la miglior sceneggiatura – e Jens Lapidus, tra i più noti scrittori svedesi dinoir contemporanei, già avvocato penalista e autore della serie Stockholm Noir. I due autori, per l’occasione, si confronteranno sul rapporto tra cronaca e finzione.
Alle 20 si terrà invece l’incontro con Eugenia Carfora, dirigente dell’Istituto superiore Francesco Morano nel Parco Verde di Caivano e figura simbolo della lotta alla dispersione scolastica. La sua storia ha ispirato la serie di Rai 1 La preside, con Luisa Ranieri. Durante l’evento avrà modo di raccontare al pubblico caprese un lavoro che l’ha portata anche fuori dai cancelli della scuola, nelle case e nelle strade del quartiere, per riportare i ragazzi in classe e offrire loro un’alternativa concreta all’abbandono e alla criminalità.
A dare forma al disagio e alle complessità di un mondo sempre più enigmatico attraverso il linguaggio della danza sarà Savanna Hanneryd, danzatrice, coreografa e produttrice musicale svedese. Al centro della sua ricerca c’è il krump, stile di street dance nato nei primi anni Duemila nella comunità afroamericana di South Los Angeles e che si è diffuso nel tempo affermandosi come un’intensa e potente forma di espressione non violenta.
La rassegna è gratuita e aperta al pubblico, fino a esaurimento posti. Per le prenotazioni si possono contattare gli organizzatori al tel. 0818371401 o tramite mail events@sanmichele.org.Per info: villasanmichele.eu
Riccardo Lo Re




