dante capri

A Villa Lysis prende forma lo “Jago Museum”: arte contemporanea e visione culturale

Capri guarda al futuro e lo fa attraverso l’arte contemporanea. A Villa Lysis prende ufficialmente avvio il percorso che porterà alla nascita dello “Jago Museum”, un progetto destinato a trasformare uno dei luoghi più iconici dell’isola in un nuovo polo culturale.

L’iniziativa, sostenuta dall’Amministrazione Comunale, vede protagonista Jago, artista tra i più riconosciuti a livello internazionale, noto per la sua capacità di coniugare tecnica scultorea classica e linguaggi contemporanei.

Un dialogo tra storia, paesaggio e arte contemporanea

Costruita all’inizio del Novecento dal conte Jacques d’Adelswärd-Fersen, Villa Lysis rappresenta da sempre un luogo simbolico per Capri: sospesa tra memoria storica, sperimentazione culturale e un rapporto privilegiato con il paesaggio.

Il progetto del Jago Museum nasce proprio da questa identità. L’obiettivo è creare un dialogo continuo tra la forza espressiva della scultura contemporanea e il valore storico e architettonico della villa, trasformando gli spazi in un percorso espositivo permanente.

Non una semplice mostra, dunque, ma un luogo vivo, destinato a evolversi nel tempo e ad accogliere nuove narrazioni artistiche.

Un progetto che guarda al futuro culturale dell’isola

L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione culturale e turistica dell’isola di Capri. L’isola sta infatti lavorando al dossier di candidatura a Capitale dell’Arte Contemporanea 2028, con l’obiettivo di rafforzare il proprio posizionamento non solo come destinazione di eccellenza paesaggistica, ma anche come punto di riferimento nel panorama artistico internazionale.

In questo contesto, il Jago Museum rappresenta un tassello chiave: un progetto capace di connettere tradizione e contemporaneità, identità locale e visione globale.

Il modello Jago: rigenerare luoghi attraverso l’arte

Non è la prima volta che Jago si confronta con spazi carichi di storia. L’artista ha già avviato progetti museali in contesti simbolici, trasformandoli in centri di produzione e fruizione culturale aperti e inclusivi.

L’idea è quella di superare il concetto tradizionale di museo, dando vita a luoghi dinamici, in cui l’arte diventa esperienza e occasione di partecipazione.

Anche sull’isola di Capri, il progetto sembra muoversi in questa direzione: non solo esposizione, ma attivazione culturale.

Sibilla Panfili

Villa lysis Capri - Jacques Fersen
Villa lysis Capri - Jacques Fersen
Villa lysis Capri - Jacques Fersen
Villa Lysis

I nostri social

Translate »