Il 27 dicembre sarà proiettato The Wheels of Heaven di Ben Charles Edwards, ispirato al romanzo ‘Lo straniero misterioso’ di Mark Twain
Non poteva iniziare nel modo migliore Capri, Hollywood – The International Film Festival 2024. La 29esima edizione della kermesse, che come sempre anticipa la stagione delle premiazioni a livello internazionale, aprirà con una grande anteprima mondiale: ‘The Wheels of Heaven’ di Ben Charles Edwards con Mickey Rourke. Il festival, promosso dall’Istituto Capri Nel Mondo con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania, partirà ufficialmente il 27 dicembre con un fantasy-thriller co-interpretato da Rourke, Gary Strech, Geoff Bell, Lee Ryan,Nicky Whelan. Presenti nel cast anche gli attori bulgari Eleonora Ivanova, Dimitar Nikolov e Dessy Tenekedjieva che riveste anche il ruolo di produttrice.
Il festival
Capri Hollywood è pronto a un’edizione stellare con 226 proiezioni complessive. 79 sono previste sull’Isola Azzurra (tra il Cinema Paradiso di Anacapri, al Centro Congressi di Capri). Il festival ha mantenuto la sua doppia anima conservando la modalità virtuale con 147 film in streaming (71 sulla piattaforma eventive.org e 76 su mymovies.it). Entrando nel dettaglio ci saranno 86 lungometraggi, 17 documentari, 3 mediometraggi, 2 fiction, 118 cortometraggi selezionati tra le grandi produzioni in corsa per stagione dei premi.
Il tutto sarà però preceduto da The Wheels of Heaven con protagonista Mickey Rourke. Una storia che riprende le vicende di una giovane ragazza, Iva (Eleonora Ivanova) e racconta dell’incontro con un affascinante ragazzo più grande (Dimitar Nikolov) che le offre tutto il sostegno e la forza di alzarsi e trovare la propria strada nella vita. Ma è davvero lui Lucifero, l’angelo caduto mandato per guidare Iva al suo destino di salvare la razza umana? «Volevo rendere omaggio al romanzo di Mark Twain, poiché in entrambe le opere viene esaminata l’ambiguità del bene e del male, e viene esplorato il modo in cui questi concetti si relazionano alla vita vera e al delicato equilibrio tra loro. Per citare il film, c’è buio anche nel più virtuoso degli uomini e luce nel più corrotto», ha dichiarato il regista.
Riccardo Lo Re


