La Conchiglia si tinge di ‘giallo’ al festival Città di Napoli

La casa editrice sarà presente alla manifestazione con L’isola dei delitti imperfetti di Raffaele Marino e Renato Esposito

Cento autori, sessantatré eventi e oltre centocinquanta persone coinvolte. Sono questi i numeri del Festival del Giallo Città di Napoli, diretto da Ciro Sabatino. L’evento è dunque pronto a questa quarta edizione che già si può dire dei record considerando le cifre appena enunciate. Segno che la manifestazione, presieduta da Maurizio de Giovanni e organizzata dall’Associazione Gialli.it, è più viva che mai nonostante parliamo di crimini e di enigmi irrisolti. Alla kermesse in programma dal 5 all’8 giugno 2025 nella splendida cornice del Palazzo Belvedere al Vomero ci sarà anche una delle istituzioni dell’isola di Capri, ovvero la Conchiglia. La casa editrice è pronta a vestirsi di giallo per l’occasione partecipando attivamente a questa manifestazione tanto attesa nella città campana. Lo farà presentando l’ultimo dei suoi lavori: un libro dal titolo L’isola dei delitti imperfetti, scritto da Raffaele Marino e Renato Esposito. 

Il testo in questione, edito da La Conchiglia, si concentra sulla scomparsa di Nada Grohovac verso la fine dell’estate del 1988 a Capri. Un mistero che nessuno è stato in grado di risolvere sull’isola azzurra. Dopo oltre trent’anni dalla sua morte, il caso di Nada Grohovac resta uno dei  tanti  segreti di un’isola solare e brillante ma allo stesso tempo piena di ombre. Ma con il passare del tempo intorno a questa storia  – la morte di Nada Grohovac a Capri viene archiviata come suicidio – si sono aggiunti personaggi ambigui ed elementi che s’intrecciano con i fatti di Tangentopoli che hanno portato alla fine della Prima Repubblica. Secondo quanto emerge nel libro L’isola dei delitti imperfetti,  si ha dunque l’impressione che la donna sia stata la vittima sacrificale di un sistema molto più grande di lei: “una donna sola o di troppo al centro di mille amori e interessi oscuri”.

Oltre agli incontri non mancheranno gli eventi collaterali come  la simultanea di scacchi (dove un singolo giocatore affronta contemporaneamente più avversari), i giochi della Polizia Scientifica, gli Identikit della Scuola Italiana di Comix, e i viaggi nella stanza virtuale del festival grazie ai visori di ultima generazione. Napoli, per quattro giorni, si trasformerà nella capitale del Giallo italiano.

Riccardo Lo Re

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