Un piccolo abbraccio nel cuore dell’isola: arte ed emozione si fondono nell’opera firmata da Giacinto Bosco che sostituirà Forest Guardian del duo spagnolo Coderch & Malavia
La suggestiva cornice della Piazzetta di Capri è diventata da tempo un grande telo bianco dove aggiungere infinite sculture all’ombra del Campanile. L’ultima opera ad aggiungere spessore al blu del Mediterraneo è di un autore che l’isola conosce alla perfezione. Stiamo parlando di Travolti dalla Luna, una scultura monumentale in bronzo di Giacinto Bosco. L’artista siciliano torna sull’isola con un nuovo lavoro installato grazie al progetto della Liquid Art System, il gruppo di gallerie guidato da Franco Senesi che da anni è diventato il promotore del dialogo tra arte e territorio.
L’opera, alta quasi tre metri, raffigura due amanti sospesi in un abbraccio senza tempo sotto la luce dell’isola di Capri. Il titolo stesso, Travolti dalla Luna, suggerisce una visione onirica e romantica che si traduce in un’esperienza sensoriale unica nel suo genere. Non è sufficiente osservarla da un solo punto di vista: la scultura, infatti, con il suo movimento rotatorio, riesce metaforicamente ad avvolgere lo spettatore che risulta coinvolto nella visione dell’opera. Il pubblico non assiste, ma partecipa a questo amore travolgente circondata da uno dei luoghi simbolo dell’isola azzurra come la Piazzetta.
«Il potere comunicativo delle sue installazioni risiede nell’universalità del messaggio e nella capacità di toccare il pubblico in modo diretto e immediato», sottolinea Franco Senesi, fondatore della Liquid Art System, che rinnova così un lungo sodalizio con lo scultore.
Per Bosco, si tratta di un ritorno sull’isola che già conosce e ama. La sua poetica — fatta di “sculture in movimento**” e “idilli amorosi” che trasformano la solidità del bronzo in emozione — ha trovato ancora una volta spazio in uno dei luoghi più iconici dell’isola, crocevia di visitatori, cultura e bellezza.
La nuova installazione prende il posto del “Forest Guardian” del duo Coderch & Malavia, il maestoso cervo che simboleggia la tutela della natura, dopo aver dominato la Piazzetta dall’inizio di giugno si è spostata all’esterno dell’Hotel Caesar Augustus ad Anacapri, dove continuerà a dialogare con il paesaggio del Mediterraneo in un connubio di arte e natura.
Riccardo Lo Re

