L’artista presenterà venerdì 19 settembre La Scontrosa Grazia, un’esposizione incentrata sulla presenza femminile sull’isola azzurra
L’arte come strumento per raccontare la bellezza immortale dell’isola azzurra. È ciò che si potrà scoprire venerdì 19 settembre dalle ore 18:30 al Centro Caprense Ignazio Cerio dove si terrà la mostra di Selene D’Alessio La Scontrosa Grazia. Un’esposizione che si immergerà tra i luoghi, i paesaggi, la memoria e la creatività raccontata tramite la presenza femminile sull’Isola di Capri. Il percorso sarà aperto al pubblico fino al 31 ottobre tutti i giorni negli orari di apertura del Museo Cerio. Un’opportunità unica anche per immerger
L’autrice in questa mostra punta a instaurare un dialogo con i suoi personaggi. Un rapporto tra le donne che vivono la loro quotidianità oppure tra esseri mitologici immortalati grazie al linguaggio universale della fotografia. È un intreccio di ricordi, miti e invenzioni ciò che si assisterà nell’osservare questa mostra che s’ispira a una poesia che Saba dedicò alla sua città Trieste. Un viaggio dove a emerge sarà il rapporto passionale ma conflittuale dell’autrice con la sua isola.
L’inaugurazione si svolgerà dalle 18:30 alle 19:30. Una giornata da non perdere dato che per l’occasione si terranno una performance del cantautore Riccardo Pecoraro con Eleonora D’Aniello, e una degustazione di vini vesuviani delle Cantine Olivella.
Dopodiché il pubblico potrà davvero ammirare le protagoniste, reali o virtuali, mentre vengono immortalate in uno scenario familiare dal sapore spesso nostalgico o mitologico o persino futurista.
Grazie alla forza espressiva dell’arte, l’autrice Selene D’Alessio – con alle spalle una carriera di successo come avvocato a difesa dei bambini vittime di abusi presso la Legal Aid Society di New York City – ha deciso di dedicarsi a fotografia per esaltare la poetica bellezza di Capri e celebrarne l’unicità. Tra gli altri progetti in programma da segnare in calendario l’atteso prossimo capitolo di Storytelling, e una collaborazione con lo storico caprese Renato Esposito e l’imprenditore Michele Esposito per le loro “creature ibride”.
Riccardo Lo Re


