Glass Onion

Capri Hollywood, sarà Glass Onion ad aprire le danze del festival

Il secondo capitolo di Cena con delitto, presto su Netflix, passerà per un’altra volta in sala in occasione della 27° edizione. A Luca Barbareschi il Visionary Award

Qualche giro di orologio e ci siamo. I riflettori del grande cinema torneranno ad accendersi in occasione dell’ultimo festival dell’anno prima delle due kermesse più prestigiose in America. Come da tradizione, in attesa dei Golden Globes e degli Oscars sono le proiezioni di Capri Hollywood a prendersi la scena fino alle premiazioni ufficiali. Tutto il Golfo di Napoli sarà illuminato dalle storie che più si sono distinte nell’ultima stagione. Con una piccola eccezione. Una chicca che dopo essere passata per alcuni giorni per le sale italiane arriverà direttamente su Netflix. Parliamo di “Glass Onion: A Knives Out Mystery”, il secondo capitolo di Cena con delitto che inaugurerà la 27° edizione del festival. Un evento che mantiene la formula degli scorsi anni: in presenza, sull’isola delle sirene, e in streaming su  Mymovies.it e Eventive.org. 

Il film diretto da Rian Johnson prodotto da Netflix rientrerà nel lungo programma che, come si legge sull’Ansa, si suddivide in 230 proiezioni gratuite (70 all’auditorium di Capri e al Cinema Paradiso di Anacapri, più 160 digitali da circa 90 Paesi. 

Nel ricco menu offerto dal festival c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Tra i titoli ci sarà “Elvis” di Baz Luhrmann; “Whitney – Una voce diventata leggenda” con Naomi Ackie e Stanley Tucci; il film sorpresa dell’anno ”Everything Everywhere All At Once” con Michelle Yeoh e Jamie Lee Curtis; la Palma d’Oro al festival di Cannes “Triangle of Sadness” di Ruben Östlund, nonché vincitore agli EFA. Per non parlare di ”The Good Nurse” con Eddie Redmayne; e “Bardo” di Iñárritu, passato al festival di Venezia insieme al mito di Marilyn Monroe “Blonde” con Ana De Armas. 

E la lista non è finita qui. Insieme a loro ci sarà “Nostalgia” di Martone (candidato agli Oscar dell’Italia); “Saint Omer” tra i premiati a Venezia 2022; e “Pinocchio” di Guillermo Del Toro. In mezzo a questa carrellata di titolo a Capri ci sarà la possibilità di vedere in anteprima film davvero attesi: “April 29, 1992” l’ultimo film di Ray Liotta, “Till” con Whoopi Goldberg e Haley Bennett; “Muti”, thriller di George Gallo; e “To Leslie” di Michael Morris. 

Per il Cinema Italiano, le risate sono assicurate con “Tre di troppo” di Fabio De Luigi, mentre tra le anteprime c’è “La Caccia” di Marco Bocci con Laura Chiatti; e “Soldato sotto la luna” di Massimo Paolucci con Tomas Arana, Abel Ferrara e Francesca Tizzano. Per chi se li fosse persi, si potrà recuperare i successi della scorsa stagione: “La stranezza” di Roberto Andò; “L’ombra di Caravaggio” di Michele Placido e ”Dante” di Pupi Avati.

L’attore, regista, produttore e direttore artistico del Teatro Eliseo Luca Barbareschi è l’ultimo in ordine di tempo a ricevere uno dei riconoscimenti di questa edizione. Si tratta del ’Capri Visionary Award’. Un premio che sarà consegnato da Terry Gilliam e che sarà dedicato «a chi vive l’arte come una continua sfida creativa – afferma Tony Renis, presidente onorario del festival – idea che è molto piaciuta al regista di Brazil e Paura e Delirio a Las Vegas, così come la decisione di celebrare una figura importante per la cultura italiana nel mondo come è Luca Barbareschi».

Riccardo Lo Re