La presentazione del libro si terrà sabato 12 luglio alla presenza dell’autore. Un’occasione per conoscere in profondità le tradizioni antiche dell’isola
Sabato 12 luglio, alle 19, c’è un appuntamento imperdibile per chi vuole davvero conoscere un pezzo di tradizione caprese. La Sala Pollio di via Sella Orta ospiterà la presentazione del libro “La tarantella dell’isola di Capri” di Riccardo Esposito. Un evento culturale atteso che offrirà al pubblico l’occasione di immergersi nella memoria viva e danzante dell’isola attraverso le parole di uno studioso che da come sempre anima e cuore nelle sue ricerche.
Il volume offre un affascinante viaggio tra le ritualità e le manifestazioni popolari che, tra Ottocento e Novecento, animavano l’isola azzurra, attirando l’attenzione e la partecipazione di turisti e residenti. Il termine “tarantella”, spesso usato in maniera generica, viene di fatto scomposto e analizzato nelle sue infinite sfumature: dalla versione “oleografica” ed “educata” del trescone, a quelle che prendono il nome di tammurriata e tammorra.
Ne emerge un mosaico di parole che sono espressione di un patrimonio culturale che va preservato da continui processi di omologazione e rimozione. L’identità deve sopravvivere – seppur non con pochi ostacoli– nella quotidianità e nelle feste che vengono organizzate nell’isola grazie al fenomeno delle “bande putipù”, realtà musicali che custodiscono un’eredità antica senza rinunciare a una creatività popolare.
Il libro è così un piccolo scrigno arricchito da dettagli interessanti che lo rendono un testo capace di mantenere viva la memoria collettiva. Un’occasione imperdibile per riscoprire l’anima profonda di Capri, fatta di ritmo, canto e passione usando il linguaggio universale per eccellenza: la musica.
Riccardo Lo Re


