Fons Vitae Certosa Capri

«Fons vitae» in Certosa

Trenta otri di terracotta poggiati su strutture in ferro sospese con l’acqua al centro di tutto, unico motivo ispiratore della personale di Antonio Ievolella. «Fons vitae», questo il titolo della mostra dell’artista beneventano, portata in scena negli spazi della Certosa di San Giacomo e prorogata fino al prossimo 30 aprile. Allestita tra la Cappella di San Bruno, il chiostro grande e il chiostro piccolo della Certosa di San Giacomo, si compone di grandi vasi dal valore simbolico: «l’allusione all’uomo e alla sua unicità e, in particolare, al monaco nel suo silenzioso e volontario isolamento, pur all’interno di una dimensione collettiva.»

«Fons Vitae è un’installazione complessa, ricca di significati. È costruita come una specie di corteo che procede di otre in otre penetrando negli spazi assorti, luminosi e sacri della Certosa di Capri» – spiega Virginia Baradel che assieme a Valerio Dehò e Andrea Del Guercio ha curato la mostra – «rappresenta un culmine nell’opera di Antonio Ievolella che conduce con essa la sua arte verso una felice sintesi tra la solidità della forma plastica e l’intima trascendenza della forma simbolica. Anfore di terracotta, avvolte di segni, e canne di ferro che le tengono sollevate; corpi che conoscono la gravità e impalcati lineari che formano un ponte per tenerle sospese e farle avanzare nel solenne silenzio dei chiostri.»

La mostra – realizzata in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Campania e con l’Ufficio Servizi Educativi della Certosa di San Giacomo di Capri – è aperta tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 10 alle 16. 

I biglietti si acquistano qui oppure direttamento presso la biglietteria della Certosa.

Augusto Cattaneo

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