La tragedia di Gaza in mostra a Villa Lysis a Capri. Un’occasione per non chiudere gli occhi su ciò che sta accadendo in Palestina
Si è tenuta domenica 28 settembre, alle 17,30 presso Villa Lysis, l’inaugurazione della mostra fotografica “Macerie”, la distruzione di un Popolo sulla tragedia di Gaza. La mostra fotografica del fotografo e fotoreporter Federico Scoppa, da oltre vent’anni impegnato nella documentazione di temi umanitari, sociali e ambientali, porta a Capri una testimonianza diretta e potente di uno dei conflitti più dolorosi della nostra contemporaneità.
L’esposizione, realizzata con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Capri e di Federalberghi Isola di Capri, raccoglie immagini scattate a Gaza dopo i bombardamenti del 2014. Scorci di città ridotte in rovina, volti segnati dalla sofferenza ma anche dalla resilienza, frammenti di quotidianità stravolta: ogni scatto diventa un frammento di memoria e al tempo stesso un atto di resistenza, un invito ad andare oltre l’indifferenza e mantenere viva l’attenzione su ciò che sta accadendo a Gaza.
La mostra non si limita a documentare la devastazione materiale. Attraverso i ritratti dei sopravvissuti e i dettagli delle case distrutte, Scoppa costruisce un racconto visivo che mette al centro la dignità umana. Il titolo “Macerie” diventa così metafora di una condizione collettiva: le macerie di un luogo, di un popolo, ma anche di ciascun individuo distrutto nell’anima.
Villa Lysis, con la sua posizione sospesa tra cielo e mare, diventa cornice ideale per un percorso espositivo che invita alla riflessione e al confronto su un tema di stretta attualità. Non solo una mostra fotografica, ma un’occasione per interrogarsi sul valore del ricordo e sul ruolo dell’arte che può essere testimone del presente e megafono di chi spesso non ha più voce.
L’esposizione “Macerie”, la distruzione di un Popolo sarà visitabile a Villa Lysis dal 28 settembre al 3 novembre 2025.
Riccardo Lo Re




