L’artista, leggenda assoluta della lirica e membro dei Tre Tenori, sarà premiato nella serata del 9 settembre al Teatro del Grand Hotel Quisisana
Il tempo si ferma sull’isola di Capri. Succede una volta l’anno quando al Teatro del Grand Hotel Quisisana va in scena uno degli appuntamenti più attesa della stagione estiva. Il Premio Faraglioni si terrà il 9 settembre nella sede storica della manifestazione che per l’occasione sarà condotta da Laura Chimenti, autorevole volto del Tg1. L’ospite della serata sarà il Maestro Plácido Domingo, a cui sarà consegnato l’ambito riconoscimento in una serata imperdibile. «È una grande gioia e un grande onore per me essere stato scelto come vincitore del Premio Faraglioni Capri international: un riconoscimento che celebra non solo l’arte ma anche la tradizione e la bellezza del vostro immenso patrimonio culturale di cui sono grande estimatore. Ringrazio gli ideatori e organizzatori del Premio, Aldo e Bruno Damino con tutta la Capri Arte, la Città di Capri e tutti coloro che rendono possibile questa celebrazione dell’eccellenza artistica. Non vedo l’ora di immergermi nei colori e nei sapori dell’isola azzurra, un gioiello unico e celebre in tutto il mondo», ha dichiarato il tenore.
Definirlo semplicemente un evento, del resto, è riduttivo visti i suoi trent’anni di storia. Se l’isola di Capri è cresciuta non solo in numeri ma in qualità il merito è anche di associazioni come Capri Arte che con il tempo è diventato un modello culturale virtuoso grazie all’iniziativa ideata, prodotta e organizzata dai Fratelli Aldo e Bruno Damino.
Non è semplice superarsi di anno in anno. Loro ci sono riusciti portando sull’isola delle Sirene le colonne portanti del cinema, dello spettacolo e della tradizione italiana. Per l’edizione 2025 si è scelto di allargare i confini con una proposta di assoluto prestigio. La consegna del Premio Faraglioni a Plácido Domingo ha infatti un preciso obiettivo: un’attenzione ai grandi nomi internazionali che sono però amati in Italia.
Il suo curriculum sin dai primi anni ‘60 si intreccia con i colori e le storie del nostro Paese. Nel 1969 debutta all’Arena di Verona con Turandot e alla Scala di Milano con Ernani. Un legame, quello con il Belpaese, che si è consolidato negli anni grazie alla collaborazione con un collega che non ha bisogno di troppe presentazioni come Luciano Pavarotti. Placido Domingo, uno dei Tre Tenori della lirica, ha conquistato dodici Grammy Awards e una stella fissa nella celebre Hollywood Walk of Fame.
Nel corso della serata saliranno sul palco diversi artisti che renderanno omaggio al Maestro Domingo. Si comincia con un vero talento. Juliana Grigoryan, soprano di fama internazionale, saprà come incantare il pubblico con la sua voce potete e raffinata che l’ha portata a calcare i palcoscenici di tutto il mondo. A seguire ci sarà uno spezzone del pianista James Vaughan, primo assistente di Riccardo Muti in ben diciassette produzioni al Teatro alla Scala di Milano. Il musicista avrà l’onore di accompagnare Plácido Domingo contribuendo a rendere ancora più speciale l’omaggio al Maestro. La serata proseguirà con un tributo dell’attrice e cantante Lina Sastri che saprà come emozionare il pubblico con la sua bravura e le sue infinite qualità a livello musicale e teatrale. Il Premio sarà infine consegnato dal sindaco di Capri Paolo Falco.
Riccardo Lo Re

