Tutto pronto per il G7 degli esteri sull’isola di Capri

Non ci saranno problemi a livello turistico secondo quanto riportato prefetto di Napoli, Michele di Bari. L’unica zona rossa riguarderà il Grand Hotel Quisisana

Non poteva iniziare nel modo migliore la stagione sull’isola di Capri con la riunione e dei ministri degli Esteri del G7. Un summit, in programma dal 17 al 19 aprile, cui parteciperanno i principali esponenti dei i sette maggiori Stati economicamente avanzati del pianeta. L’evento è tra i più attesi delle prossime settimane ed è una grossa vetrina per la destinazione caprese che può presentarsi al mondo in tutto il suo splendore. «Siamo felici e orgogliosi come capresi. – ha affermato in una nota il sindaco della Città di Capri Marino Lembo, – La nostra isola è storicamente un punto di incontro e di eccellenza mondiale. Siamo già al lavoro e in sintonia con il Governo italiano per fare in modo che quello di Capri sia un appuntamento memorabile».  

Le uniche preoccupazioni dei residenti riguardano le difficoltà nel gestire i flussi e gli arrivi dei primi turisti sull’isola caprese. Da quanto si apprende non ci saranno previste limitazioni degli orari dei collegamenti marittimi. Le corse regolari saranno effettuate come previsto, e non ci saranno chiusure degli istituti scolastici e degli esercizi commerciali. Dunque, in poche parole, la vita proseguirà regolarmente con l’unica eccezione della “zona rossa” scelta per l’organizzazione dei lavori e per il summit. Tralasciando le aree limitrofe al Grand Hotel Quisisana, l’intera isola di Capri sarà a completa disposizione dei primi ospiti che sceglieranno di passare una giornata di sole godendosi appieno la Dolce Vita. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha infatti assicurato di stare «coordinando tutte le iniziativa atte ad assicurare le migliori condizioni per la regolare conduzione del vertice, sia sotto il profilo dell’ ordine e della sicurezza pubblica, sia sotto quello del puntuale funzionamento dei trasporti e di ogni altro servizio pubblico». Un lavoro che sarà coordinato anche dal sindaco di Capri «impegnato a garantire un piano di accoglienza straordinario per tutti i partecipanti al summit, evitando contestualmente qualsiasi tipo di disagio alla popolazione e ai turisti, con l’intento di restituire un’immagine dell’isola all’altezza della fama che la contraddistingue». Insomma, dopo il periodo pasquale gli ospiti avranno un sacco di opportunità: escursioni (da Monte Solaro ai Giardini di Augusto); tour in barca tra i Faraglioni e la Grotta Azzurra; passeggiate tra le vie delle città di Capri e Anacapri. E si ha ancora tempo, il consiglio è di approfittare del bel tempo per visitare le principali attrazioni dell’isola come i musei e i gioielli di architettura che si trovano sull’isola come Villa Lysis. 

Riccardo Lo Re

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