L’appuntamento si terrà il 12 ottobre alle 12 da Marina Grande. Una competizione che unisce sport e tradizione
L’isola azzurra come il mare. Un colore che coincide con la calma, la serenità, ma anche con lo sport tra i più amati di Capri: la vela. Già, sta per tornare il Trofeo Fabrizio Galli. Una manifestazione, giunta alla sua decima edizione, partirà ufficialmente da Marina Grande. Il tradizionale evento sportivo è rivolto ai giovanissimi della classe Optimist. Una giornata, prevista il 12 ottobre dalle 12, che unisce passione e sana competizione. La regata è organizzata dallo Yacht Club Capri sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e dell’AICO con la collaborazione di Marina di Capri, ed è valida come quarta tappa del Campionato Zonale Optimist 2025.
Il trofeo rappresenta un omaggio a Fabrizio Galli, figlio prematuramente scomparso del socio dell’YCC Renato Galli che da tempo promuove le attività sportive del circolo supportando i giovani talenti della vela. Con il tempo la gara ha acquisito il prestigio che merita, divenendo un punto di riferimento per i giovanissimi dell’Optimist nella V Zona. La tappa non ha fatto altro che rafforzare il legame tra la vela e l’isola. Un rapporto strategico possibile grazie anche alla scuola gestita dal Maestro Valerio Granato che ha fatto crescere generazioni di velisti.
Quest’anno la flotta sarà di circa quaranta timonieri. Lo Yacht Club Capri sarà presente con sette atleti pronti a giocare in casa, ma a contendersi il primato ci saranno squadre e istruttori provenienti da Circolo Nautico Torre del Greco, Circolo del Remo e della Vela Italia, Club Velico Salernitano, Lega Navale di Napoli, Lega Navale di Salerno e Circolo Canottieri Irno.
«Accogliamo con emozione la decima edizione del Trofeo Fabrizio Galli, che unisce memoria e futuro e trasforma il nostro mare in una palestra di crescita per i più giovani. – ha dichiarato il presidente dello Yacht Club Capri, Achille D’Avanzo -. Dietro ogni partenza c’è il lavoro quotidiano del nostro Club: la scuola vela, gli allenamenti e la cura del settore giovanile. La vela per noi è una missione sociale oltre che sportiva: è parte dell’identità dell’isola, scolpita dalla sua geografia e dal vento. Vedere Capri al centro delle regate giovanili conferma che la rotta è quella giusta».
Riccardo Lo Re

