Per preservare dal caldo la qualità dei prodotti, si ha tempo solo fino al 15 luglio per ordinare i faraglioni e tavolette Blu Capri prima della chiusura estiva
Orgogliosamente artigianali e dal packaging completamente riciclabile. Nati dalla complicità di giovani donne, i cioccolatini BluCapri raccontano una storia dominata da menti e mani femminili che amorevolmente se ne prendono cura, come fossero pezzi del loro cuore. La qualità straordinaria degli ingredienti selezionati è rafforzata dal rapporto diretto e personale con i produttori locali che forniscono agrumi campani, nocciole di Giffoni, il più autentico caffè tradizionale napoletano. E che dire del cioccolato, che in BluCapri è il protagonista? È ottenuto da fave di cacao Sudamericane e lavorato in Italia su specifiche indicazioni BluCapri, perché lo scrigno è prezioso come i gioielli che contiene.
Attenzione però: il caldo dell’estate non è amico del cioccolato e sono rimasti pochi giorni per farne una scorta da tenere al fresco. Si ha tempo solo fino al 15 luglio per farne incetta sul sito blucapricioccolato.it
Oltre alla qualità, l’altro grande valore di questa azienda artigianale è l’attenzione per l’ambiente. Sì perché il mare dell’isola di Capri è fragile e per questo va protetto con determinazione. BluCapri vuole essere parte attiva della difesa del mare di Capri.


Per questo il packaging è completamente riciclabile e privo di plastica, una scelta irrevocabile per la quale la confezione dei cioccolatini sarà sempre più responsabile, ecologico e ad impatto zero.
Per questo BluCapri aderisce al progetto SeaBin: una parte dei ricavi di saranno destinati all’adozione e al mantenimento di un dispositivo di pulizia del mare SeaBin, da collocare nel porto di Capri, in grado di raccogliere dal mare 1.500 kg di plastica l’anno, filtrando anche le più insidiose microplastiche.
Francesco Acampora e il progetto Isola di Capri Green Destination
Durante la presentazione del progetto Isola di Capri Green Destination, lo scorso 5 maggio al Boutique Hotel Mamela di Capri, Francesco Acampora di BluCapri ha mostrato i risultati della sua iniziativa a sostegno dell’economia circolare. L’appuntamento ha significato molto per Isola di Capri Conservancy, il consorzio nato per unire le due anime di questa terra – Anacapri e Capri – che tiene molto alla conservazione dei valori storici e naturalistici di una delle destinazioni più ambite al mondo. Per raggiungere questi risultati rimanere fermi non è più possibile. Servono azioni concrete che vadano nella direzione di una società attenta e rispettosa dell’ecosistema. Ed è quello che è emerso durante la presentazione del progetto ideato da Blu Capri, che, oltre a deliziarci con i suoi prodotti al cioccolato raffinati a forma di Faraglione, ha dimostrato come ogni processo sia fondamentale nel garantire efficienza all’interno della propria azienda, come ben spiegato dal CEO Francesco Acampora in una intervista esclusiva che si può leggere qui.


La storia di BluCapri
Due giovani amiche, Adriana e Vittoria, l’isola di Capri, gli anni Cinquanta, il Mediterraneo, la musica di Dean Martin in riva al mare, il sale sulla pelle, il sole negli occhi, i maestosi Faraglioni complici sornioni di stagioni indimenticabili.
Capri per il mondo è un luogo esclusivo, ma per Adriana e Vittoria è semplicemente un pezzo del loro cuore, nel quale vivono insieme la passione per il mare, i profumi dell’isola e… il cioccolato.
E poi la vita scorre veloce, Adriana resta a Napoli ma Vittoria no. Nasce così in Adriana un’idea singolare, un gesto di goloso affetto per l’amica lontana: con la complicità di un Maestro Cioccolatiere crea deliziosi Faraglioni di cioccolato ripieni di crema al limone, e li spedisce all’amica senza alcun preavviso. La commozione di Vittoria nel ricevere questo regalo inatteso è travolgente, tanto che esorta l’amica Adriana a farne tanti di questi golosi gioielli, per tutti gli amanti di Capri e del buon cioccolato.
Sibilla Panfili

