Capri in Arte

Capri in Arte, l’asta per la Croce Rossa

Federica Pelliccia, una delle fondatrici del progetto, racconta cosa li ha spinti verso questa nuova iniziativa: “L’arte può davvero fare la differenza” 

Capri in Arte è un’associazione giovane che dimostra di essere cresciuta davvero in fretta considerando l’asta di beneficenza a sostegno della Croce Rossa attiva fino al 10 aprile. La ragione è che in un solo anno il gruppo si è mobilitato con un’offerta formativa e culturale di alto livello, e in più non bisogna nascondere il fatto che sono gli artisti a determinare il futuro nel suo insieme, visto che alcuni di essi hanno condiviso un lungo percorso portandoli fin qui, in questa nuova esperienza. 

Un aiuto alla Croce Rossa

L’idea alla base è sempre stata di coinvolgere la popolazione attraverso l’arte, attraverso eventi espositivi e iniziative dedicate ai ragazzi. La condivisione dei saperi è ciò che ha sempre distinto Capri in Arte, mettendo a disposizione tutta la sua esperienza a chi volesse davvero immergersi in questo mondo di sfumature e contrasti ben definiti. Ma in un momento come questo, afferma Federica Pelliccia, una delle fondatrici, l’associazione si è chiesta come intervenire per sostenere le persone in difficoltà. «Gli aiuti a livello pratico già ci sono, dai beni di prima necessità all’abbigliamento. Dunque cosa possiamo fare nel nostro piccolo che abbia davvero un senso? L’unico modo per mobilitarci era di sostenerle economicamente con un’asta delle nostre opere. E nel farlo ci siamo rivolti a quello che ci è sembrato uno degli enti che si sta prodigando tanto per questa causa che è la Croce Rossa».

Come funziona

Sui profili Instagram e Facebook si possono già vedere i lavori esposti. «Si è partiti da una base d’asta prefissata per ogni opera,» – continua la responsabile di  Capri in Arte – «e abbiamo lasciato che l’artista desse il valore che riteneva più giusto rispetto alla grandezza e alla composizione del dipinto. Al momento uno dei quadri con il valore più alto ha già un’offerta. Un segnale importante che il progetto sta ricevendo in questi primi giorni». Non ci deve essere alcun dubbio sulle finalità di quest’asta, anche se le difficoltà, sostiene Federica Pelliccia, non mancano. «Quando si tratta di questo settore è molto complesso coinvolgere le persone. Iniziative come queste hanno bisogno di un supporto concreto. Per questo vogliamo far passare il messaggio che l’intero ricavato sarà devoluto all’ente prescelto. Tant’è che la persona ha la possibilità di effettuare direttamente la donazione alla Croce Rossa». I primi giorni di questa campagna stanno in effetti ricevendo i primi riscontri positivi. Merito dei social media, ma soprattuto dell’attivismo di alcuni utenti come Graziano Albanese, che si è offerto di usare il proprio profilo per aumentare la visibilità dell’asta.

Gli eventi passati e quelli futuri

Sono stati molti gli appuntamenti compiuti lo scorso anno da Capri in Arte. Un evento alla Certosa, durante il quale, ispirati a questo luogo ricco di storia, si è realizzato un progetto espositivo insieme ai quattro laboratori dedicati ai ragazzi. Il tempo, il silenzio e la natura erano gli elementi che riecheggiavano in questo posto consentendo di realizzare opere significative utilizzando il linguaggio dell’arte, passando dai pigmenti fino alla ceramica e l’argilla. 

L’altro polo è stato invece la Casa Rossa, che, grazie al supporto della cooperativa La Sciuscella, è divenuto lo spazio per uno degli eventi dell’associazione. «Dopo aver organizzato tre laboratori legati al mare partendo dall’opera del maestro Raffaello Rubino, hanno chiesto di farne uno nuovo. Temevamo di non avere gli strumenti per arrivare nel modo giusto, ma la dottoressa De Vargas, che gestisce la cooperativa, ci ha dato dei consigli preziosi su come impostare il nostro approccio verso questi ragazzi. Una delle esperienze più belle che siamo riuscite a portare al termine». Il futuro è ormai alle porte, e oltre a quest’asta, Capri in Arte si butterà a capofitto verso due nuove iniziative in programma alla Grotta Azzurra e a Villa Jovis. 

Riccardo Lo Re

I nostri social