Sono oltre 700 luoghi che saranno resi accessibili a turisti e visitatori di tutta Italia con il supporto preziosi dei volontari
Sabato e domenica sull’isola di Capri (e in particolare Villa Mura) non sono due giorni come altri, ma due occasioni da cogliere al volo. Le Giornate del Fai di Autunno tornano per la loro undicesima edizione con tante conferme e novità per gli amanti della cultura. Saranno infatti 700 le proposte in oltre 350 città d’Italia, suddivise in tutte le regioni. Meraviglie da scovare tutto in un fiato. Luoghi nascosti nelle zone più suggestive e spesso inaccessibili ma che rispecchiano la bellezza, la storia e la natura del Belpaese. Il che non deve essere interpretato solo in senso architettonico. Il focus del Fondo per l’Ambiente Italiano è rivolto alla memoria e alla tradizione che si è tradotto in un patrimonio inestimabile che passa dalle chiese, conventi, parchi, giardini fino a dimore private, ville e castelli. Per non parlare dei siti archeologici, dei moderni centri di ricerca e dei laboratori artigianali che hanno consentito lo sviluppo del Paese dal punto di vista economico e sociale.
Saranno dunque due giorni di festa, divertimento, ma soprattutto di studio della cultura italiana. E non mancherà anche la possibilità di contribuire attivamente al progetto con un sostegno simbolico – non obbligatorio – di 3 euro che servono a mandare avanti le attività del FAI e a ricordarsi che ogni gesto è fondamentale per mantenere vivo il ricordo di questi luoghi. Compresi quelli che popolano le strade di Capri come Villa Mura, aperta al pubblico per queste due giornate. La sua posizione è per altro indicativa essendo nel cuore del centro cittadino, a pochi passi dalla Piazzetta. Si può raggiungere sia dalla strada Salita Castiglione che da via Castello, e rappresenta il ponte tra due riverse epoche storiche visto il suo rifermento al periodo greco. Il suo nome deriva dalla posizione vicina alle mura difensive greche realizzate 2500 anni fa, sebbene la sua storia sia molto più recente. Ben due secoli veniva eretto questo splendido edificio che sarà aperto al pubblico per una visita guidata grazie al supporto prezioso del gruppo Fai, formato dalla la capogruppo FAI Bianca Mattia, il responsabile delle pubbliche relazioni Federico Alvarez de Toledo e la delegata alla cultura Stefanie Sonnentag.
Riccardo Lo Re



