Kukai Iki Capri, arte e cucina in un unico luogo

Esistono poche location che riescono a unire l’estetica con una proposta gastronomica di qualità. Un ristorante unico che riflette l’intera esperienza caprese 

A Kukai Iki Capri si manifestano sensazioni incomparabili, straordinarie, uniche. Non è infatti un locale come gli altri, bensì è uno spazio dove convergono design, estetica e gusto. Tre elementi che in cucina possono essere di grande ispirazione se si vuole condividere la propria identità con i clienti. Nel caso di questa location la scelta del nome dice tutto. Un termine, Iki, che si declina in tutte le sue forme artistiche fino ad arrivare, ovviamente, alla gastronomia. Sarebbe impreciso, del resto, definirlo “solo” un ristorante, perché attorno ad esso ci sono vari punti di contatto con il mondo dell’arte e della musica. Un piacevole impatto che comincia con lo sguardo mentre si entra in una delle sue sale. Quadri immensi, incantevoli, pieni di colori che si legano a oggetti di design e strumenti musicale, come il pianoforte. Gli oggetti ovviamente non parlano, ma riescono comunque ad esprimersi con il loro linguaggio. Un codice che Kukai Iki Capri sfrutta per raccontarsi unendo insieme un menu che delizia occhi e palato.

Il menu

Ovviamente l’estetica conta indipendentemente dal locale. Ma in questo sembra davvero avvolgerti regalando un’esperienza speciale che subito dopo si completerà con i primi piatti. L’eccellenza da questo punto di vista arriva a toccare vette mai raggiunte sin qui, essendo il menu uno dei fiori all’occhiello dell’offerta isolana. Ogni portata porta con sé un’atmosfera unica ed esclusiva, soprattutto dopo quella straordinaria parentesi dell’aperitivo, organizzato da Kukai Iki Capri durante l’estate. Dopodiché tocca sedersi a tavola, e lo spettacolo comincia con degli antipasti che da soli sembrano delle vere opere d’arte. Ravioli fritti, noodles, ramen, sushi. Una scelta davvero ardua, ma qualunque sia la strada intrapresa sarà sempre la soluzione perfetta dato che lo chef sa sempre come ottenere il giusto equilibrio di sapori lasciando esprimere i colori di ciascun piatto. 

Riccardo Lo Re