La Campanina

La Campanina: l’essenza di Capri brilla nell’Alta Gioielleria

La storia della famiglia Federico, tre generazioni di appassionati gioiellieri tra raffinate tradizioni e successi internazionali

Nel cuore di Capri, a pochi passi dal fermento della Piazzetta, appare in tutta la sua luminosità la gioielleria La Campanina, una sosta imprescindibile per chi ama il bello e la preziosità, le tradizioni e l’accoglienza tipica dell’isola. 

Quella de La Campanina è una storia di tre generazioni, che hanno in comune l’esuberante passione e una creatività audace nel creare gioielli. Fondata nel 1950 dai capresi Alberto e Lina Federico, è diventata nel corso degli anni un punto di riferimento per gli abitanti, i numerosi turisti e i personaggi del jet set, che l’hanno resa un’ambasciatrice dello stile di Capri nel mondo. 

Roberta e Marcello Federico, nipoti dei fondatori, ampliano gli orizzonti di questa storica attività raggiungendo un pubblico dal gusto internazionale, proponendo nuove collezioni di gioielleria improntate alla modernità e all’innovazione non dimenticando però lo stile e lo spirito che da sempre hanno contraddistinto la boutique La Campanina. 

Raccogliendo l’eredità di competenze e esperienze acquisite negli anni, la nuova generazione della famiglia Federico propone gioielli tradizionali e pezzi rivisitati in chiave contemporanea, introducendo anche grandi firme dell’orologeria internazionale, come Rolex e Tudor. Le collezioni di gioielli comprendono sia modelli esclusivi realizzati attingendo alla creatività e al carattere unico dell’azienda caprese, sia una scelta di marchi ricercati del design orafo italiano. Originalità, qualità e massima cura sono i segni distintivi di questa gioielleria che racchiude l’essenza più autentica di Capri con un occhio sempre attento alle tendenze del momento.  

Incontriamo Roberta Federico, nipote dei fondatori, e portavoce dei segreti e della lunga l’esperienza della prestigiosa gioielleria, che con orgoglio ci racconta la sua storia, lunga 70 anni e ancora ricca di nuove idee per il futuro.  

La Campanina è un salotto raffinato che accoglie clienti e visitatori da tutte le parti del mondo, come nasce questo spazio esclusivo e perché i suoi nonni hanno scelto di chiamarlo così?

Questo negozio è nato grazie all’amore e alla personalità dei miei nonni Alberto e Lina, che, appena sposati, nel 1950, hanno deciso di aprire una gioielleria che fosse espressione della loro creatività e dell’orgoglio di essere nati a Capri, un luogo magico che volevano condividere con il mondo intero. Fin da subito hanno concepito uno spazio con grandi vetrine luminose che esaltassero al massimo i gioielli, così particolari e diversi, e li hanno proposti con successo ai più grandi nomi del jet set internazionale e a coloro che amavano Capri proprio per la sua capacità di regalare quella libertà di espressione che altrove non era ancora arrivata e che oggi invece è un concetto acquisito. Il nome La Campanina è stato scelto in onore della bisnonna Olimpia, madre di Lina, che per prima ha cominciato a proporre i ciondoli portafortuna nel suo negozio in piazzetta ai soldati americani di passaggio durante la Seconda Guerra Mondiale. I soldati li appuntavano alla giacca militare o li spedivano in dono alla famiglia in America come ricordo di sé. Da qui, questa tradizione è diventata simbolo della nostra isola, come testimonia la celebre Campana di San Michele donata dal popolo di Capri al Presidente Roosevelt per auspicare la fine del conflitto mondiale. Dopo tanti anni di ricerca sono stata proprio io a ritrovarla al museo Roosevelt Library vicino a New York, durante i miei studi di gemmologia e design svolti nella Grande Mela. Nessuno a Capri sapeva per certo che esistesse ancora. Mia nonna Lina la ricordava esposta nel negozio di sua madre Olimpia, e mio nonno Alberto, all’epoca soldato lontano da Capri, aveva visto un articolo che la ritraeva quando fu suonata a Washington per segnare la fine della guerra. Per loro è stato molto emozionante poterla rivedere da vicino.

Che importanza ha avuto e ha tuttora il rapporto con gli Stati Uniti?

Certamente sono stati tra i primi ad apprezzare le grandi collane di perle, i ciondoli in corallo e diamanti, gli anelli di grandi forme con pietre di tutti i colori e i gioielli così stravaganti, per quei tempi, che adornavano le vetrine del nostro negozio. Negli anni abbiamo coltivato e continuiamo a intrecciare tante relazioni con clienti e amici americani e da tutto il mondo. Non è un caso che proprio in occasione della Festa dell’Indipendenza americana del 4 luglio la nostra famiglia fosse solita organizzare in negozio una grande festa, che è stata per decenni l’evento più famoso dell’estate caprese. Ancora oggi se ne parla. E restano nelle tante foto di questi eventi i meravigliosi gioielli creati negli anni. Per mio fratello Marcello e per me è un grande onore portare avanti questa tradizione. 

Quali sono le fonti di ispirazione per la creazione dei vostri gioielli?

Le fonti di ispirazione sono senza dubbio le nostre radici e ovviamente Capri, ma le nostre creazioni sono legate soprattutto al concetto del gioiello come tesoro da custodire, un oggetto da tramandare per generazioni e che per questo non teme il confronto con il passare del tempo e delle mode. Siamo sempre attenti alle novità e alle tendenze del momento, e cerchiamo di presentare collezioni moderne ma sempre legate al nostro gusto e alla nostra creatività, maturati dopo anni di esperienze vissute in negozio a contatto stretto con la clientela e girando il mondo.

A quale tipo di clientela si rivolgono le vostre creazioni? Ricorda qualche richiesta particolare?

Senza dubbio si rivolgono a una clientela cosmopolita che ama avere qualcosa che sia originale e che ricordi un momento felice e spensierato vissuto a Capri. Devo dire che per noi ogni richiesta è qualcosa di speciale, in particolare penso che sia sempre molto emozionante creare gioielli per le spose, negli ultimi anni abbiamo realizzato tante creazioni per coronare questo evento così speciale della vita. Ancora oggi quando indosso gli orecchini che ho realizzato in occasione del mio matrimonio provo quella stessa emozione e felicità, è questo che mi ispira quando riceviamo questo tipo di richieste.

La Campanina ha un rapporto speciale con la moda, ce lo può descrivere? 

Capri è da sempre stata una fucina di idee per tanti designer e proprio dalle sue stradine molti trend sono stati esportati nel mondo. Abbiamo un rapporto speciale con tanti personaggi della moda italiana e internazionale. Non a caso abbiamo appeso alle pareti del negozio ritratti di famiglia scattati negli anni da fotografi di prestigio, come Slim Aaron, Norman Parkinson e Jonathan Becker. 

In cosa si differenziano i gioielli de La Campanina rispetto all’offerta di gioielli dei grandi brand internazionali?

La differenza sta nella possibilità di creare qualcosa di unico e personalizzato e poter adattare qualsiasi gioiello al desiderio del cliente. Questo grazie alla nostra esperienza nel settore e alla stretta collaborazione con i laboratori orafi con cui lavoriamo, che ci permettono di poter avere un’ampia scelta di stili diversi.

Le vetrine e gli interni della vostra gioielleria sono un paradiso per gli occhi, i vostri clienti possono appartarsi nella più totale quiete per visionare e provare i preziosi, contando su alta professionalità e cordialità. Avete altri sogni nel cassetto?

Certamente. I sogni sono il motore della vita. Ma credo che in un momento così particolare come quello che abbiamo vissuto nell’ultimo anno il sogno più grande sia di poter continuare a fare quello che abbiamo sempre fatto finora: partecipare alla gioia e alla felicità delle persone attraverso i nostri gioielli e presentarli nel posto che amiamo di più e che possiamo con orgoglio chiamare casa: la nostra amata Capri. 

Nathalie Anne Dodd