Centro Caprense Ignazio Cerio

Musica e letteratura: gli eventi da non perdere sull’isola di Capri

Dalle vicende di Nino Cesarini al Romanticismo in musica al Centro Caprense Ignazio Cerio. Ecco i principali appuntamenti aspettando la Settembrata

Trascorso ferragosto, l’estate prosegue in grande stile grazie a eventi davvero esclusivi. Si comincia il 19 agosto quando, alle ore 19, nella splendida cornice del Terrazzo Internazionale dei Giardini della Flora Caprense, si terrà la presentazione del nuovo libro edito da La Conchiglia. Stiamo parlando di Nino. Il sole di Roma, la luna di Capri. Vita reale ed immaginata di Antonino Cesarini scritto da C.M. d’Ambrosìa. Un’opera che unisce storia e immaginazione regalando più spunti di riflessione ai lettori. 

La narrazione si svolge su più livelli quasi fosse una sceneggiatura tipica del grande cinema. Il libro è ambientato dal 1941 al 1943, quando è ambientato il racconto di un ipotetico ritorno a Capri di Nino Cesarini (modello italiano e compagno del Barone Jacques d’Adelswärd-Fersen) e di un’altrettanta ipotetica fase finale della sua vita a Roma. Ma, da uno sviluppo classico del racconto, si passa a visioni a volte deliranti da parte del protagonista. Immagini relative al suo passato, dovute anche a una dipendenza dalle droghe che lo accompagnerà per quasi tutta la vita. Ricordi riguardanti episodi realmente accaduti dell’incontro e dell’amore tra Jacques Fersen e Nino Cesarini e della loro successiva permanenza sull’isola di Capri nella Villa Lysis. 

Dalle parole romanzate il Romanticismo è anche una caratteristica della musica, come dimostra l’evento che si terrà il 21 agosto alle ore 19 a Palazzo Cerio, nel quale ha sede il Centro Caprense Ignazio Cerio. Lì avrà luogo il concerto del violinista Leone Pini e del pianista Francesco Romano. 

Pini, nato a Firenze nel 2009, da quando aveva sei anni ha deciso di intraprendere la carriera musicale debuttando come solista con l’Orchestra Scolastica della Toscana al Teatro Verdi di Firenze e alla Salle Bozar di Bruxelles. Ciò gli ha permesso di crescere ottenendo primi premi assoluti nei principali concorsi nazionali e internazionali.

Un prestigioso percorso è anche quello di Romano, che si è diplomato in Pianoforte in Italia con il massimo dei voti. Ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di cinque anni per poi proseguire il suo percorso all’Ecole Normale de Musique “A. Cortot” di Parigi, dove ha frequentato il corso di formazione per concertisti e ha conseguito il Brevet d’exécution, il Diplôme d’exécution e il Diplôme superieur d’exécution. 

Durante lo spettacolo il duo di concertisti eseguirà partiture composte dai grandi musicisti del Romanticismo: Ludwig van Beethoven con Ich liebe dich WoO 123, Sonata in La Minore Op. 23 e Adelaide op. 46. Saranno eseguiti anche brani di Franz Schubert come Sonatina in Re Maggiore Op. 137 n. 1, An die Musik D 547 e An die natur D 372. Completeranno la scaletta musicale esecuzioni di brani di Antonio Bazzini e Henryk Wieniawski.

Riccardo Lo Re

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