colline anacapri

Papa Benedetto XVI, il ricordo del Premio Capri San Michele 

I funerali si terranno il 5 gennaio alla presenza del Papa. In passato, in veste di cardinale, aveva ricevuto il prestigioso riconoscimento caprese per una delle sue opere 

«Con dolore informo che il Papa emerito, Benedetto XVI, è deceduto oggi alle ore 9.34, nel Monastero Mater Ecclesiae in Vaticano». Sono queste le parole del direttore della Sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, che annunciavano la scomparsa di Benedetto XVI.  La riconoscenza e l’amore verso il Papa emerito sono ben presenti in queste ore in Piazza San Pietro a Roma. La gente sta giungendo numerosa verso la camera ardente, dove la salma sarà esposta fino al 4 gennaio prossimo. Messaggi e parole di cordoglio non smettono di arrivare da ogni parte del mondo. Omaggi sentiti che si aggiungono all’ultimo saluto dei fedeli, in attesa del funerale che si terrà il 5 gennaio, alle 9:30, in Piazza San Pietro e saranno presieduti da Papa Francesco. «Sentiamo nel cuore tanta gratitudine – afferma il Santo Padre  nel Te Deum – gratitudine a Dio per averlo donato alla Chiesa e al mondo; gratitudine a lui, per tutto il bene che ha compiuto, e soprattutto per la sua testimonianza di fede e di preghiera, specialmente in questi ultimi anni di vita ritirata». 

Le parole del Premio Capri S. Michele

A unirsi al coro del dolore verso una delle massima autorità della Chiesa Cattolica è anche l’’associazione di Varia Umanità che da tempo si occupa dell’organizzazione del Premio Capri S. Michele.  «Da cardinale – si legge nella nota-  aveva ritirato personalmente ad Anacapri il Premio Capri-S. Michele della IX Edizione, svoltasi nel 1992, attribuito alla sua opera Svolta per l’Europa?, ed il Premio Capri-S. Michele della XXI Edizione, svoltasi nel 2004, attribuito all’opera Fede, Verità, Tolleranza». Tempo fa fu invece consegnato, in forma privata, il Premio Capri S. Michele-Honoris causa nel Monastero Mater Ecclesiae in Vaticano. Un doppio riconoscimento per il suo valore nello studi filosofico e teologico e, usando le parole di Papa Francesco,  per i «sacrifici offerti per il bene della Chiesa».

Nei prossimi giorni l’organizzazione intenderà proporre al Comune di Anacapri  un gesto simbolico di grande impatto: l’intitolazione al cardinale Joseph Ratzinger, poi Benedetto XVI, del tratto di strada che da Piazza Boffe «porta alla casetta dove l’allora cardinale sostò ripetutamente durante i suoi soggiorni ad Anacapri».

Riccardo Lo Re