Premio Lauzi 2023, le canzoni d’autore si possono ascoltare in un cd

La presentazione è avvenuta lo scorso 28 aprile alla Mediateca Cacace. In collegamento da Milano, Alberto Zeppieri, membro storico della giuria

Si ha tempo ancora un mese per inoltrare la propria candidatura al Premio Anacapri Bruno Lauzi 2023. Un appuntamento tra i più sentiti della stagione caprese dove la musica torna a essere centrale grazie al talento dei giovani autori italiani. Ecco, da oggi i brani più significativi si possono di nuovo ascoltare grazie all’ultima iniziativa degli organizzatori del Premio. Nell’epoca del digitale, del tutto e subito, si è perso forse il valore dell’oggetto fisico da consumare traccia dopo traccia, scoprendo le canzoni che a breve entreranno nella nostra vita. Prima il vinile, poi la cassetta. E infine i Cd, come quello presentato lo scorso 28 aprile alla Mediateca Cacace ad Anacapri

L’incontro rientra tra i tre appuntamenti dedicati alla XIV edizione del prestigioso premio. Un progetto, ideato da Roberto Gianani e appoggiato dall’amministrazione anacaprese come Franco Cerrotta, che durante la serata ha raccontato come si è sviluppata l’idea del premio musicale nel tempo. Collegato da Milano c’era invece il membro storico della giuria nonché il responsabile del cd Alberto Zeppieri che ha illustrato i contenuti principali del disco.

Anche per questa edizione a condurre saranno il giornalista musicologo Marino Bartoletti insieme all’attrice Francesca Ceci. 

I cantanti potranno mandare la propria candidatura entro e non oltre il 30 maggio 2023 al premioanacapribrunolauzi@gmail.com. Dopodiché al termine della fase d’iscrizione, si terrà la parte dedicata alla selezione che sarà affidata a un’autorevole giuria. La squadra sarà formata da artisti affermati e professionisti del settore musicale discografico. Un gruppo coeso che dovrà scremare la lunga lista di artisti fino ai finalisti che si presenteranno al pubblico nel corso della serata di premiazione il 20 luglio 2023 in  piazza San Nicola ad Anacapri.

Riccardo Lo Re

I nostri social