Il teatro va ad arricchire la stagione estiva sull’isola di Capri in uno degli scenari più incantevoli come Villa Lysis
«…La follia è una linea sottile, che divide due mondi. Basta davvero poco per passare da una all’altra parte». Sono queste le parole di una delle due protagoniste dello spettacolo teatrale Locas. Un evento che andrà in scena il prossimo 11 giugno alle ore 19 nella splendida cornice di Villa Lysis. Lo show rientra nella rassegna 2023 “Tra Genio e Follia” promossa dal Comune di Capri. Un’opportunità per il pubblico di conoscere nuove storie che saranno accolte da uno dei posti più rinomati dell’isola azzurra. Il racconto, per la regia di Niko Mucci, si focalizza sulle figure di due donne presenti in uno studio di uno psichiatra. Due persone che si trovano in una sala d’attesa ma che avranno modo di conoscersi. Caratterialmente sono diverse l’una dall’altra. Anzi, sono addirittura agli antipodi. La prima è una donna in carriera, spesso al telefono. Lei in quel momento sostiene di essere lì per avere informazioni. Al contrario dell’altro che sembra essere la rappresentazione di una persona con seri problemi psicotici. Arriva persino a confessare desideri omicidi, la depressione, uno stato di alienazione con assoluta leggerezza.

Personalità così diverse (per condizione sociale e culturale) alla fine s’incontrano, e in circa un’ora saranno al centro di un duro confronto che porterà a stabilire legami che esulano dai meccanismi tipici della società moderna. In quell’occasione cominceranno a presentare al pubblico non solo la loro identità, ma metteranno in scena la loro storia con le proprie debolezze e le virtù. Saranno le attrici Marcella Vitiello e Laura Pagliara a impersonare i ruoli di protagonisti in uno spettacolo che farà molto parlare di sé nell’isola di Capri.
E non sarà di certo l’unica vista la capacità organizzativa dell’associazione Ápeiron che per questa stagione si occuperà della gestione di Villa Lysis. Proprio nei giorni scorsi si è tenuta la giornata di studi dedicata a Jacques d’Adelswärd-Fersen. Un appuntamento, che si è tenuto il 27 maggio, nato per celebrare il centenario della morte dell’intellettuale che ha segnato il corso della storia dell’isola.
«L’Associazione Ápeiron – si legge in una nota – ha organizzato l’evento con l’auspicio di mantenere viva l’eredità artistica di Fersen, che ci ha lasciato in consegna una dimora carica di simbologia e fascino.
A distanza di cento anni dalla sua scomparsa, abbiamo ricordato la rete di relazioni che Fersen seppe costruire con le figure culturali del suo tempo, l’avanguardia della rivista da lui fondata “Akademos” e l’importanza di tutelare e valorizzare tutti i documenti e la bibliografia che ruota attorno al suo mito».
Riccardo Lo Re

