via krupp

Cultura, l’annuncio del ministro Sangiuliano: «Nasceranno i Musei di Capri»

Le parole in occasione dell’apertura di via Krupp sull’isola di Capri

Si è tenuta il 23 giugno l’inaugurazione di Via Krupp, la strada che viene restituita al pubblico dopo 9 anni grazie ad un importante intervento di manutenzione del sentiero scolpito nella roccia che si snoda, tra pini e macchia mediterranea, per oltre un chilometro dai Giardini di Augusto fino a Marina Piccola. Presente nel corso dell’evento il Ministro della cultura, Gennaro Sangiuliano, che nel corso dell’incontro lo ha definito un simbolo di Capri, è una vera e propria opera d’arte da custodire e promuovere. «Oggi torna a vivere per offrire ai visitatori e ai cittadini dell’Isola Azzurra uno spettacolo naturalistico senza paragoni, una vista unica che deve essere riportata agli occhi di tutti in nome della bellezza. La sua riapertura è un regalo al mondo».

Non è stata l’unica bella notizia della settimana. Il ministro ha annunciato che tutti i siti statali di Capri entreranno a far parte di un’autonoma direzione, quella dei Musei di Capri. Parole che sottolineano l’importanza culturale di questi siti archeologici. Sangiuliano ha infatti compiuto un sopralluogo a Villa Jovis accompagnato, tra gli altri, dal Direttore generale Musei, Massimo Osanna, e dal Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli, Mariano Nuzzo.

«Siamo impegnati per restituire Villa Jovis al suo splendore. Le risorse ci sono e siamo pronti a ulteriori stanziamenti se dovesse servire. Il grande archeologo Amedeo Maiuri definiva questo sito un unicum per le sue straordinarie caratteristiche. L’offerta turistica di Capri, eccellenza globale, deve essere anche un’offerta di cultura di elevata qualità».

I lavori di Villa Jovis

L’impianto architettonico di Villa Jovis si sviluppa su una superficie di oltre 7000 mq, tra boschi e giardini. Il finanziamento erogato è di oltre 7 milioni e 500 mila euro. Quasi 5 milioni sono stati destinati al restauro e al consolidamento statico dei resti archeologici, alla messa in sicurezza dei belvedere e al miglioramento dell’accessibilità ai percorsi di visita. Con parte dei fondi si è già provveduto a installare un sistema di videosorveglianza e antintrusione, a effettuare la bonifica della vegetazione e a rifare l’impianto di illuminazione. A breve si completerà anche il restauro della Torre Faro. Gli spazi annessi alla piccola Chiesa di Santa Maria del Soccorso ospiteranno un museo virtuale.

Francesco Tivoli

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