Giornate Fai, 250 presenze per la tappa di Anacapri

Un successo per la cultura e per l’isola di Capri che anche a marzo si conferma una meta esclusiva 

Il 25 e 26 marzo si è tenuto uno degli eventi più importanti dedicati alla cultura. Un appuntamento totalmente diverso dalle domeniche al museo o dalle altre iniziative ministeriali. Le Giornate FAI di Primavera 2023 sono qualcosa di straordinario per innumerevoli ragioni. Ma per essere brevi e sintetici ne selezioniamo due.  Prima di tutto i visitatori hanno avuto l’opportunità di visitare dei posti che sono spesso inaccessibili o poco conosciuti. In secondo luogo rappresenta l’occasione per valorizzare l’intero patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, spingendosi oltre quelli che sono i simboli e le icone che i turisti internazionali associano all’Italia. Nel caso dell’isola di Capri,    l’apertura straordinaria della storica residenza Il Rosaio ad Anacapri, con i supporto prezioso degli attuali proprietari Francesco e Gianluca Riccio, è stato un un modo per ricordarsi che dietro l’angolo ci possono essere dei luoghi meravigliosi accessibili al pubblico, anche se per un breve periodo di tempo.

Dopo infatti le aperture eccezionali di Villa “Lo studio”, la casa di Edwin Cerio in Via Tragara (per le prime Giornate FAI d’Autunno 2021) e Villa Mura della Principessa Elena d’Assia (per le Giornate FAI d’Autunno 2022), anche la tappa del Rosaio ha riscosso un grande successo in termini di partecipazione sia da parte della comunità locale che dei visitatori che hanno raggiunto l’isola proprio per questo appuntamento. 250, per la precisione. Tutti appassionati e pronti a conoscere qualcosa di inedito sull’isola delle sirene.

È proprio questo l’obiettivo del gruppo FAI Isola di Capri, nato nel 2021 su espressa volontà del Presidente del FAI Campania, Michele Pontecorvo. In una terra che ha visto incrociarsi decine di civiltà nel corso della storia dell’uomo era  fondamentale istituire un presidio locale per la difesa e la promozione culturale caprese. Un programma che ha trovato subito il sostegno dei Comuni di Capri e di Anacapri che hanno deciso di aderire al progetto del FAI.

Ma nulla è davvero possibile senza una squadra che ogni anno propone un lungo viaggio alla scoperta delle bellezze architettoniche dell’isola azzurra. Il gruppo è formato dalla capogruppo FAI Bianca Mattia, dal responsabile delle pubbliche relazioni e della raccolta fondi Federico Alvarez de Toledo e dall’addetta alla cultura Stefanie Sonnentag. Un team coeso e articolato grazie all’aiuto dei volontari Caterina Chierchia, Domenico Di Martino, Davide Ferrigno, Carin Janssen, Maria Giovanna Laezza e Monica Mussoni.

Riccardo Lo Re

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