Grotta Azzurra

La luce blu di Capri sbarca presto a Berlino!

Il libro di Stefanie Sonnentag spopola anche in Europa. La notizia è stata riportata sui social dalla stessa autrice

Quando un libro imbocca la strada giusta, è davvero difficile da fermare. Il successo è infatti una cavalcata inarrestabile che dopo una spinta iniziale ti porta fino al primo grande traguardo. Ma qualunque storia ha un inizio che nel caso di Stefanie Sonnentag, autrice del libro, coincide con uno studio approfondito dell’isola sotto l’aspetto turistico e culturale. Due elementi che, come emerge per altro in questo volume, sono in stratta relazione tra loro. La giornalista era venuta proprio a Capri nel 1998 per seguire le tracce della comunità tedesca in terra caprese. E una volta arrivata ha trovato l’oro. Un tesoro che si è accumulato sin dall’Ottocento e che ha permesso all’isola azzurra di essere riconosciuta a livello internazionale. Capri e la luce blu è il risultato di un viaggio esperienziale della stessa autrice senza una precisa meta. Lei stessa, quando ci ha raccontato del suo progetto, lo aveva inizialmente considerato come un gioco. E sono proprio queste esperienze a trasmettere l’energia necessaria a chi cerca risposte. Una svolta che, se affrontata con metodo, le ha permesso non solo di sostenere la sua ipotesi (la presenza di artisti tedeschi) ma anche di realizzare un testo che verrà poi apprezzato anche fuori dai confini isolani.

In effetti, una volta attraversato il mare che la separa dalla terraferma, Capri e la luce blu, che è l’omaggio alla Grotta Azzurra e alla figura di Marie Curie rimasta incantata dalla sua bellezza, è stato presentato anche al Gran Caffè Gambrinus di Napoli, diventato per l’occasione un punto di incontro per conoscere da cima a fondo l’isola delle sirene. E se il 2023 deve ancora dare i suoi primi frutti, nel caso di Stefanie Sonnentag sono arrivati sotto varie forme: l’annuncio della presentazione del libro in Germania; e un anello realizzato da Gustavo Renna ispirandosi al volume. «Ringrazio l’artista napoletano per il riconoscimento speciale e questa splendida dedica. – afferma Sonnentag in un post – un augurio speciale anche a ogni nuova presentazione». Compresa quella che porterà la luce blu per la prima volta a Berlino. 

Riccardo Lo Re