La Sciuscella di Anacapri a scuola di cucina: i suoi ravioli capresi sono straordinari

I ragazzi hanno partecipato a un laboratorio dove hanno realizzato uno dei piatti tipici della tradizione

Dalla Casa Rossa ai ravioli dorati il passo è breve. I ragazzi della Cooperativa La Sciuscella si sono resi protagonisti di un laboratorio di cucina speciale. Un’occasione davvero unica per realizzare  uno dei piatti tipici della tradizione caprese: i ravioli. Potrà sembrare una passeggiata, ma non lo è affatto. Bigona avere tatto, gusto, e conoscere a menadito i segreti di questo prodotto caratteristico. In pratica bisogna essere capaci di sperimentare con gli ingredienti ispirandosi alle tradizioni dell’isola. Con il supporto prezioso di Vincenzo Torelli e dei suoi collaboratori, i partecipanti si sono spinti in un mondo dove il cuore  conta tanto quanto la mente. La gastronomia non è solo una combinazione di sapori, ma è anche l’espressione dell’identità di chi compone questi prodotti. Pensando ai ravioli capresi, si può davvero intravedere l’evoluzione che ha consentito a questo piatto di essere apprezzato da generazioni di turisti. 

I giovani della Cooperativa La Sciuscella hanno così provato il rito che porta poi al risultato finale. Perché in fondo è facile gustare i ravioli a tavola, con vista sulla splendida isola azzurra. Ma è tutta un’altra cosa prepararli insieme e scoprire ogni loro segreto, nonostante sia una vera sfida conoscerli tutti. Ma è come se davanti a sé ci fosse l’arte, come quella che si può trovare nel Museo Casa Rossa di Anacapri, gestita per altro da La Sciuscella «ottenendo risultati positivi immediati e del tutto inaspettati». Le parole sono dell’amministrazione del comune di sopra, che nell’affidare l’organizzazione del centro ha notato come i ragazzi abbiano svolto «con grande impegno ed entusiasmo attività di accoglienza turistica». E il loro percorso non si è per niente concluso con la stagione estiva. A breve partirà la mostra “Nel fantastico mondo di Kartunia” di Marco Manzo, in programma dal 12 al 20 novembre 2022, e i giovani parteciperanno inoltre a nuove iniziative legate all’agricoltura coesiva nel fondo boschivo Steinhart. Attività che prevedono non solo la produzione di estratti di lavanda e altre erbe aromatiche, ma anche l’installazione di un “parco avventura” per un turismo alternativo e divertente a contatto con la natura. 

Non poteva mancare il teatro in questo viaggio. Un laboratorio che durerà fino a maggio 2023 e che porterà a uno spettacolo finale alla del corso.


Riccardo Lo Re