Capri Comics

I supereroi del Capri Comics

La nona arte, il fumetto, protagonista di una delle kermesse più alternative dell’isola: il Capri Comics dell’Associazione Culturale Arcadia

La fantasia al potere

Il supereroe per eccellenza, Superman, che sfreccia nei cieli dell’isola, Dylan Dog e Martin Mystere all’ombra della torre dell’orologio, Batman sulle guglie della chiesa della piazzetta, Aquaman che svetta fra le onde al largo dei Faraglioni, Brendon D’Arkness al Faro di Punta Carena ed un sorridente e coloratomostro marino che nuota nella Grotta Azzurra. Non è frutto di un colpo di calore dell’estate caprese ma della fantasia dei disegnatori e sceneggiatori che negli anni si sono susseguiti sul palco del Capri Comics. La kermesse ideata dall’Associazione Culturale Arcadia, grazie al supporto delle amministrazioni e dei tanti partner, va avanti a gonfie vele dal 2012 e non si è fermata nemmeno nella difficile estate 2020, ovviamente in forma virtuale.

Una manifestazione di nicchia? Per niente…

Alessandrini, Brindisi, Ruggiero, Ricciardi, Celoni, Enna, Fiorentino, Ecuba, Castellini: tantissimi i nomi dei big del fumetto italiano che hanno preso parte alle varie edizioni del Capri Comics, manifestazione ormai vicina alle 10 candeline. Le mostre sono solo la punta dell’iceberg di un fitto calendario di eventi che va dai workshop di disegno ai concorsi di scrittura creativa, dalle giornate dedicate ai giochi da tavolo, feste a tema, che speriamo tornino presto ad animare fisicamente la tre-giorni caprese dedicata al fumetto. Un genere che può sembrare demodè, superato da altre forme espressive audiovisive, ma che ha dimostrato – nemmeno tanto sorprendentemente – di essere in grado di attirare l’attenzione dei media specializzati e non su Capri. E non solo. I nomi e gli eventi che hanno caratterizzato le varie edizioni del Comics hanno attirato sull’isola delle sirene un numero sorprendente di appassionati, trasformando il fumetto in un ulteriore attrattore turistico, l’ennesimo asso nella manica di Capri. Per non parlare poi del collante generazionale: la fantastica atmosfera che si respira al Capri Comics è data anche da tanti ragazzi accompagnati dai genitori (e viceversa) per andare insieme alla scoperta del mondo del fumetto.

Largo ai giovani


Il fenomeno Capri Comics non ruota solo attorno ai grandi nomi del fumetto ma anche attorno alla valorizzazione dei giovani, preziosa e fondamentale la collaborazione della Scuola Internazionale di Comics Napoli, fucina di futuri talenti. Particolarmente toccante e significativa nel 2018 la mostra delle opere di Vincenzo Buoninconti, giovane artista anacaprese, prematuramente scomparso. E poi in seno al Capri Comics nel 2019, anche la soddisfazione della nascita primo fumetto totalmente made in Capri: Axel Munthe ed il mistero della sfinge, il celebre medico ed intellettuale svedese, anacaprese d’adozione che ha preso vita nei disegni di Roberto Maldacena con la sceneggiatura di Massimo Cerrotta. E gli inarrestabili ragazzi del Capri Comics non si sono fermati nemmeno nel 2020 con una serie di iniziative e incontri online, dimostrazione di dedizione e resilienza in attesa che gli idoli della nostra fantasia tornino «in carne ed ossa» sull’isola al più presto. Anche Capri, qualche volta,  ha bisogno dei suoi supereroi.

Ugo Canfora

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